camera di commercio

Franco Ardissone  Ă¨ stato confermato alla guida del Gal “Riviera dei Fiori”. All’unanimitĂ  il neo consiglio direttivo lo ha eletto presidente dell’organismo di partenariato pubblico privato con operativitĂ  territoriale su 42 comuni della provincia di Imperia di cui è capofila la Camera di Commercio attraverso l’Azienda Speciale “Riviere di Liguria”. La scelta di Ardissone ribadisce la volontĂ  di proseguire l’ottimo lavoro svolto nell’ambito dei progetti portati a compimento attraverso il Piano di Sviluppo Rurale. Nel nuovo mandato Ardissone sarĂ  affiancato da  da una squadra composta da Enrico Lupi (vicepresidente vicario), Giuliano Maglio rappresentante dell’Unione Comuni Alta Valle Arroscia (vicepresidente), Roberto Aprosio ( Confagricoltura), Marco Benedetti ( Confesercenti), Andrea Bianchi (Confartigianato), Mariano Bianchi ( Unione Comuni Alta Valle Argentina Armea), Simone Gaggino (Confcooperative) e Fulvio Gazzola (Comune di Dolceacqua). Alla luce delle gravi conseguenze provocate dall’emergenza Covid 19 l’attivitĂ  del GAL Riviera dei Fiori assume un ruolo di fondamentale importanza nel campo delle iniziative a sostegno dello sviluppo e del rilancio economico dell’entroterra.

“La strategia è segnata – sottolinea il presidente Ardissone – Vogliamo portare avanti i progetti giĂ  deliberati e ad oggi abbiamo assegnati dalla Regione 4 milioni e 50 mila euro di cui 2 milioni e mezzo giĂ  spesi con l’obiettivo di esaurirli entro fine anno. Oggi abbiamo deliberato un bando da 450 mila euro che uscirĂ  a giugno e riguarderà  il turismo sostenibile dell’entroterra e in parte dedicato all’Alta Valle Arroscia. Entro agosto  abbiamo in programma  l’uscita di due progetti per 370 mila euro destinati al recupero delle strade interpoderali danneggiate dall’alluvione e un altro bando sull’agricoltura sociale per l’assistenza agli anziani nelle aree svantaggiate.  Oltre a questi prenderanno il via i progetti dell’Alta Via in cooperazione con gli altri Gal liguri con un budget di 250mila euro”.

“Infine – conclude Ardissone – abbiamo ragionato su alcune tematiche estremamente importanti. La prima riguarda il ruolo del GAL e l’eventualitĂ  di trasformarlo in una Agenzia di Sviluppo, punto di riferimento tra Comuni, associazioni, territori e la Camera di Commercio in qualitĂ  di ente capofila. Altri temi interessano la viabilitĂ  interpoderale e la tutela dei borghi dell’entroterra per far crescere il turismo e guardare ad una stagione lunga 365 giorni all’anno”.