monte nero

Questa tarda mattinata, esattamente alle 12,10 è stata siglata la convenzione tra diversi comuni per la realizzazione di un comprensorio unico che possa collegare le zone di Monte Bignone e Monte Nero.

La firma dei sindaci interessati è stata posta nella Sala giunta del comune di Sanremo alla presenza di Alberto Biancheri, Daniele Cimiotti per Ospedaletti, Vittorio Ingenito per Bordighera, Enrico Ilariuzzi per Seborga e Roberta Guglielmi per Vallebona. Presenti anche gli assessori sanremesi Giuseppe Faraldi e Mauro Menozzi e il consigliere Mario Robaldo.

Faraldi: “Sono orgoglioso di questo passo, si concretizza una visione comune a fine turistica per lo sviluppo dell’outdoor. Collegare il comprensorio di Monte Bignone con quello del Monte Nero ci offre la possibilità di sviluppare una rete sentieristica di centinaia di chilometri. E’ vero, dobbiamo molto imparare da chi ha iniziato prima ma abbiamo tantissimo da offrire, comprese opportunità di lavoro e occupazione”.

Menozzi: “Sottoscrivo le parole di Faraldi, questo è un punto di partenza per uno sviluppo di tutto il territorio, grazie al Consorzio Forestale Monte Bignone”.

Ingenito: “Questa è una firma storica che mi rende veramente felice e orgoglioso del contributo che Bordighera ha dato al protocollo di grande apertura verso l’outdoor che ci rende competitivi sul mercato turistico globale. Con la collaborazione di tutti possiamo creare opportunità impensabili per i nostri competitor, un approccio nuovo verso un turismo green, in ottica comprensoriale e non di singola iniziativa comunale”.

Cimiotti: “Abbiamo subito accolto la proposta e fatto nostro il progetto. A piedi, in bici o a cavallo possiamo proporre l’outdoor a 360 gradi. Noi abbiamo fatto un grosso sforzo per acquistare il tratto cittadino di ciclabile e da lì vogliamo far partire le escursioni nell’entroterra con un collegamento diretto che stiamo progettando. Oggi inizia un modo nuovo di fare sistema”.

Guglielmi: “Grazie al comune di Sanremo che ha permesso di concretizzare un sogno. La cima del Monte Nero è parte del territorio di Vallebona e cercheremo in futuro di collegare il percorso outdoor con il nostro centro storico”.

Ilariuzzi: “Grazie in particolare al sindaco Ingenito che è stato il vero motore di questa iniziativa. Per anni il Monte Nero è stato un problema, da oggi diventa una risorsa che ci consente di far partire una strategia di destagionalizzazione turistica. Aspettavamo questo momento dal 2012, spero che questo sia solo il primo di una serie di incontri per pianificare iniziative comuni, con quello che possiamo offrire non siamo secondi a nessuno”.

Robaldo: “Il percorso che a ponente parte dal giro del Marzocco è fruibile facilmente se lo si percorre a piedi, per il transito in bici servono ancora alcuni piccoli aggiustamenti. La cartellonistica che si riferisce ai vari livelli di difficoltà dei percorsi utilizzabili è colorata come sulle piste da sci, sono necessari altri punti di ristoro e la possibilità di ricaricare le bici elettriche”.

Biancheri: “Grazie a tutti i colleghi in particolare ad Ingenito. In questo momento così difficile progettare un futuro turistico con questa convenzione ci fa capire che non si può più vivere di solo mare, o di sola pista ciclabile. Vedo grosse possibilità di sviluppo per tutto il comprensorio, e allora mettiamo questa firma e diamo vita al progetto”.

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