Michele Delli Carri

La segreteria provinciale Filt Cgil di Imperia esprime totale solidarietà al dipendente di Autofiori in servizio al casello di Orco Feglino, vittima di un’aggressione sconsiderata nella serata del 12 agosto scorso.

Inamissibile quanto accaduto poiché l’esattore è stato accusato di non disciplinare il traffico di mezzi pesanti in uscita dal casello.

Nella suddetta stazione esiste il divieto di uscita per gli autotreni ma con frequenza pressoché giornaliera, alcuni tir per la maggioranza stranieri sbagliano destinazione ed escono malgrado il divieto, transitando dal casello provocando non pochi problemi di viabilità e sicurezza sulla provinciale che collega Feglino a Finale Ligure.

Ribadiamo però che la responsabilità di tale situazione non può essere in nessun modo imputabile al lavoratore addetto all’esazione.

Inoltre nei mesi post lock down abbiamo riscontrato un aumento di alterchi da parte di utenti esasperati probabilmente per motivi che sono di dominio comune e ampiamente analizzati dall’opinione pubblica, ma un doveroso ringraziamento va a tutto il personale operante sull’asse autostradale e ai caselli di Autofiori che con dedizione e professionalità svolgono il servizio in maniera encomiabile.

Auspichiamo che in futuro la società mediante idonee misure condivise con le parti sindacali  e gli organi competenti possa  migliorare sicurezza e incolumità di tutti i dipendenti.

Articolo precedenteSanremo, verso riapertura scuole a settembre: ecco la situazione. Pireri: “Tante difficoltà da gestire”
Articolo successivoBordighera, ritorno a scuola: trovato accordo con suore di Villa Palmizi per far fronte alla necessità di spazi