Due anni e sei mesi. Questa la sentenza del giudice Massimiliano Rainieri, nei confronti di Francesco Tripodi, il 61enne che lo scorso luglio aggredì un migrante nigeriano all’interno del centro Caritas di Ventimiglia.

Tripodi, residente nella città di confine, era ospite insieme al nigeriano nell’edificio, quando scoppio una lite riguardo la doccia comune.

Il giorno seguente, l’uomo aggredì il migrante con i cocci di una bottiglia di vetro ferendolo ad uno zigomo.

L’intervento immediato dei carabinieri evitò il peggio e mentre veniva tratto in arresto tripodi esclamò forti insulti razzisti verso il ragazzo di colore.

L’accusa, sostenuta dal Procuratore Aggiunto Grazia Pradella, aveva chiesto la condanna a quattro anni e sei mesi per tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione e dell’odio razziale.