Come ogni anno la scorsa notte si è rinnovata la tradizione centenaria dei sepolcri di Santo Stefano al Mare.

Quadri dai mille colori e dai disegni affascinanti e magici. Fino agli anni ’70 venivano fatti con la segatura colorata, ma da oltre quarant’anni sono realizzati con la polvere di marmo tinta.

Fu Franco Ribul che pensò a questo materiale come una migliore alternativa in grado di creare sfumature con colori accesi e brillanti.

A Riviera Time, Franco Ribul, racconta i segreti dei sepolcri di Santo Stefano al Mare.