040520 - massimo giuffra

“I commercianti sono molto preoccupati anche perché gli affitti e le bollette sono da pagare. Vedo che da qualche giorno, con la nuova ordinanza regionale e da oggi con il nuovo dpcm, la gente gira. Ma in tanti sono diffidenti a entrare nei locali o ad aspettare sulla soglia per il take away.”

Con queste parole il presidente della Confcommercio Arma-Taggia, Massimo Giuffra, commenta questo inizio della Fase 2 e i sentimenti dei commercianti in questa difficile situazione.

“Speriamo che da oggi in avanti ci sia un cambio di passo riuscendo ad aprire il più possibile le nostre attività commerciali; facendolo ovviamente in sicurezza,” aggiunge.

All’inizio di questa emergenza sanitaria tutti noi speravamo di riprendere una vita normale ben prima delle tempistiche attuali. Solo oggi si ricomincia a vedere qualche libertà in più e qualche possibilità anche per i commercianti, in particolare la ristorazione e i bar. Da metà maggio potrebbero partire nuove attività (parrucchieri, estetisti, servizi alla persona), così come a partire dal 1° di giugno (balneari, bar e ristoranti con il consumo sul posto). Ma tutto rimane comunque legato all’andamento dei contagi.

Arrivati a questo punto, le preoccupazioni sono molte anche per la prima parte della stagione estiva, importantissima per tutta l’economia locale. “Sicuramente dobbiamo dimenticarci i modi e gli usi che avevamo prima. Dobbiamo ragionare in un modo nuovo anche nell’organizzare le nostre attività. Il rispetto della distanza sociale sarà fondamentale,” conclude Giuffra.