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Il Festival della Canzone Italiana è da ormai 74 anni un’icona nel nostro Paese ed è ben risaputo che, quando un’iniziativa ottiene successo, nasce al suo seguito la voglia di scommetterci sopra insieme agli amici.

Nasce così il FantaSanremo: il gioco online gratuito che, negli ultimi tre anni, ha preso sempre più piede fra le nuove generazioni.

Riviera Time ha incontrato Lorenzo Girelli, uno dei membri ufficiali del team che cura il fantasy game divenuto fenomeno nazionale.

Con lui abbiamo chiacchierato circa la storia del gioco, le radici del gruppo, i bonus, i malus e la partecipazione attiva dei cantanti in gara. Per concludere, abbiamo commentato la classifica aggiornata di ieri sera, in cui Dargen D’Amico viene per la prima volta spodestato dal primo posto.

“È nato tutto per puro divertimento”, esordisce Lorenzo, “Un gruppo di amici si riunisce nel classico bar di quartiere, nel nostro caso il Bar Corva a Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, soprannominato ‘da Papalina’ e decide di ‘scommettere’ sul Festival e su cosa faranno gli artisti in gara.”

“Nel 2020 eravamo in 47 e l’anno dopo c’è stato il boom. A causa della pandemia non abbiamo avuto la possibilità di stare tutti insieme per giocare e, per continuare a farlo, abbiamo creato un sito Internet apposito. La voce è poi cominciata a girare e dal nulla ci siamo ritrovati in 50.000, è stato uno shock per noi.”

Un momento ritagliato per divertirsi in compagnia ha dato dunque il via al fenomeno che ad oggi conta più di 3 milioni di partecipanti, i “fantallenatori”.

Il vero successo, però, è arrivato quando, nel 2022, Gianni Morandi, all’epoca cantante in gara con la canzone “Apri tutte le porte”, ha pronunciato la parola Papalina sul palco.

“Ci siamo guardati e abbiamo cominciato a strillare, non potevamo crederci”, continua. “Da quel momento in poi la crescita è stata esponenziale: sempre più artisti hanno cominciato a fare riferimenti al gioco durante le serate del Festival e sempre più persone hanno iniziato a chiedere ai cantanti di partecipare.”

Come ci ha insegnato Spiderman, “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Così un semplice gioco è diventato per alcuni un lavoro e l’interesse di milioni di persone ha generato un fenomeno sempre più ciclonico.

“Andando avanti con le varie edizione abbiamo dovuto apportare delle modifiche per adeguarci al contesto del palco più amato d’Italia. Nel regolamento non figurano più i bonus iniziali dati dal pronunciare le parole Papalina e FantaSanremo perché era troppo invasivo nel normale scorrimento delle serate.”

Circa la vittoria di questa 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana e dello stesso FantaSanremo, Lorenzo non riesce a fare un pronostico.

“C’è un rosa di candidati con canzoni incredibili, le classifiche potrebbero ribaltarsi in un battito di ciglia. I risultati del gioco saranno annunciati domani pomeriggio, gli artisti sul podio si distanziano di pochissimi punti e potrebbero prevaricare l’uno sull’altro cambiando totalmente le attuali posizioni”, confida ai nostri microfoni, riferendosi a La Sad, Dargen D’Amico e Big Mama, ad oggi rispettivamente il primo, secondo e terzo classificato.

“Ieri per esempio sono passati da noi, al Forte di Santa Tecla, i La Sad; nell’occasione hanno suonato con la nostra orchestra e lasciato un caffè in sospeso da Papalina, guadagnando punti al di fuori del Teatro Ariston, poi durante la serata hanno sfruttato il Bonus Achille, sdraiandosi per terra come i Doors. D’altra parte, Dargen sta dando il suo meglio per portarsi a casa la vittoria e anche Big Mama si sta impegnando molto, sono tutti molto agguerriti”, conclude.

L’intervista completa a Lorenzo Girelli nel video-servizio a inizio articolo.