È stato assolto in appello dalla accusa di falsa testimonianza, dopo la condanna in primo grado a un anno e quattro mesi, il medico ed ex consigliere regionale Franco Bonello. “Siamo soddisfatti in quanto l’assoluzione è, come si diceva un tempo, con formula piena”, dichiara l’avvocato Roberto Rum. “Le dichiarazioni di Bonello non soltanto erano vere, ma anche utili. Lui non ha fatto altro che specificarle meglio”.

I fatti. Durante una deposizione davanti a un poliziotto, Bonello aveva riferito di suoi colloqui con un imprenditore del caffè, dai quali aveva desunto che lo stesso fosse imparentato con il noto boss Matteo Messina Denaro. Tuttavia, a precisa domanda del pm Cavallone in aula, Bonello ritrattò la versione, specificando che si fosse trattato di una sua interpretazione del colloquio.

“La sentenza di primo grado era abnorme. Lui è molto contento dell’esito della vicenda”, spiega il legale. “Avendo fatto politica per anni, non poteva accettare che fosse condannato per aver mentito a un Tribunale. Oggi la Corte d’Appello ha detto che è vero: non ha mentito ad alcun Tribunale”.