Intervista a Mabel Riolfo

Alla sua prima campagna elettorale per una votazione così importante come quella regionale, l’assessore ventimigliese della Lega Mabel Riolfo è stata ospite di Riviera Time.

“È stata un’esperienza bellissima – dice – trenta giorni di campagna elettorale molto intensa, faticosa e divertente. Ho anche avuto la possibilità di conoscere luoghi che non avevo mai visto prima ma è importante sottolineare che la Lega a Ventimiglia ha ottenuto una percentuale più alta di quella in Liguria e nella nostra provincia, un 27,67% che mi dà una grande soddisfazione personale”.

“Voglio ringraziare tutti gli elettori che sulla scheda elettorale hanno scritto il mio nome riempiendomi di orgoglio e dimostrando di volermi bene, in particolare nella mia città. Mi occupo di servizi sociali e scuola e queste deleghe mi hanno consentito di allargare il raggio d’azione anche al di fuori del comune e poter conoscere bene le problematiche che affliggono la nostra provincia”.

“È doveroso dire grazie al mio partito che a Ventimiglia forma un bel gruppo coeso e che mi ha aiutato a diventare la donna più votata in Liguria tra le candidate della Lega. Se mi sono candidata non l’ho fatto solo per partecipare ma anche per centrare un obiettivo e mi metto a disposizione del partito e del presidente Toti, non posso dire altro sulla possibilità di entrare in Consiglio regionale al posto di Alessandro Piana se lui diventerà assessore”.

“Tornando a parlare delle mie deleghe a Ventimiglia – dice Mabel Riolfo – la situazione scuole quest’anno presenta notevoli criticità con casi di Covid sia tra gli insegnanti che tra gli alunni, contagi che spesso sono causati da situazioni fuori dalla scuola. Io mi sento tranquilla per tutto quello che abbiamo fatto per mettere in sicurezza i plessi anche se tutto si può migliorare. Faremo altre riunioni con i dirigenti scolastici per capire quali possono essere altre esigenze ma non spetta a noi risolvere il problema della mancanza di insegnanti, di bidelli e di chi deve pulire le aule, risorse umane che fanno la differenza oggi più che mai”.

Sono annunciati nuovi e severi controlli alla frontiera per arginare il coronavirus…

“Anche se non sono ancora state applicate le norme stringenti nei confronti dei francesi che vengono da noi – conferma l’Assessore – il problema esiste con i dipartimenti vicini al confine che sono diventati zona rossa. Noi in Comune prenderemo provvedimenti per garantire la massima sicurezza possibile ma se dovessero nuovamente chiudere le frontiere per Ventimiglia sarebbe una brutta mazzata”.

“Sulla questione migranti – conclude Mabel Riolfo – la richiesta dell’amministrazione pubblica ventimigliese riguarda soprattutto non realizzare un nuovo centro di accoglienza sul nostro territorio comunale. Abbiamo già abbondantemente dato, non è una soluzione più praticabile per Ventimiglia, per i ventimigliesi e anche per i migranti che vorrebbero entrare in Francia”.