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“Siamo al tramonto non solo di questa giornata ma anche di questa difficile campagna elettorale” dice Gianni Berrino, assessore regionale uscente, candidato alle Regionali Liguri nelle file di Fratelli d’Italia.

“Non è un caso se ho scelto come location per questa occasione il ponte romano di Taggia, con il centro storico di fianco e la magnifica Valle Argentina alle mie spalle, con i bellissimi paesi di Badalucco, Carpasio, Montalto, Molini di Triora e Triora, luoghi turistici di eccellenza. Questa è stata l’estate dell’entroterra per numero di presenze, fiumi di turisti che hanno visitato le nostre valli alle pendici delle Alpi Liguri. Si pone il problema di come fare per continuare con questo trend anche in autunno e inverno quando queste vallate diventano ancora più belle e praticabili per passeggiate a piedi o in bicicletta grazie al nostro clima”.

“Ma come si fa a portare turismo – si chiede Berrino – quando le strade che collegano la Valle Argentina alla Valle Arroscia o a Pigna vengono chiuse dalla Provincia dal 15 ottobre al 15 maggio? Io penso che questa sia una situazione intollerabile. Tra Pigna e Langan, grazie ad un contributo della Regione di 200mila euro, presto inizieranno lavori per ripristinare il transito interrotto dalla frana ma nulla si può fare contro una decisione di chiudere i due passi Langan e Teglia per evitare di dover spargere il sale durante l’inverno”.

“E’ molto difficile – spiega Gianni Berrino – promuovere l’entroterra o chiedere che le persone non abbandonino questi piccoli centri se poi gli si impedisce di muoversi e ai turisti di visitarli. La mia battaglia continuerà affinchè l’entroterra meriti l’attenzione dovuta da tutti gli enti preposti. Iniziano ad arrivare i dati del turismo del mese di agosto che ci danno ragione, sta per arrivare un autunno che, Covid permettendo, ci regalerà ancora soddisfazioni di flussi turistici soprattutto di italiani e francesi nei fine settimana”.

“Dobbiamo fare sistema – sottolinea Berrino candidato alle Regionali Liguri 2020 – per far sì che costa ed entroterra continuino a dialogare non solo d’estate ma anche in autunno, in inverno e nella prossima primavera che sarà quella del definitivo rilancio delle potenzialità turistiche della Liguria”.

Concludo con un appello – dice – il 20 e il 21 si vota. Spero che i cittadini della mia provincia mi votino per potermi far rieleggere con un numero di preferenze tale da tornare ad occupare il ruolo di Assessore al Turismo e al Lavoro, con un occhio di riguardo sulla nostra provincia, sull’entroterra e sulla Riviera dei Fiori”.

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