Da oltre un anno convivono con continui disservizi idrici, ma nelle ultime settimane di giugno la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata. A denunciare il problema sono alcune famiglie residenti nel centro storico di Diano Castello, in particolare nella zona di piazza Assunta, nei pressi del teatro, dove circa dieci nuclei familiari si ritrovano frequentemente senza acqua nelle proprie case.
A farsi portavoce del malcontento è Luca Bottino, abitante della zona, che racconta una situazione ormai diventata insostenibile.
“Arrivi a casa la sera dopo una giornata di lavoro in campagna e non c’è un filo d’acqua, la pressione è a zero. Non si tratta di un caso isolato, ma di un problema che si ripete anche due volte al giorno, senza alcuna logica o cadenza regolare”, racconta.
Secondo i residenti, il problema sarebbe riconducibile alla gestione della rete idrica da parte di Rivieracqua. I cittadini sottolineano come il Comune di Diano Castello, guidato dal sindaco Romano Damonte, abbia più volte sollecitato il gestore nel tentativo di trovare una soluzione e affrontare le emergenze che si sono presentate nel tempo.
Nel frattempo, le segnalazioni da parte degli utenti si sarebbero moltiplicate. Telefonate, email e richieste di intervento alla società idrica si susseguono da mesi, senza però che, a detta dei residenti, sia arrivata una risposta concreta.
“Le risposte sono sempre le stesse: ‘poi valutiamo’, ‘vi faremo sapere’. Ma ai fatti non è mai seguito nulla e il problema continua a ripresentarsi”, lamentano gli abitanti della zona.
La situazione appare ancora più paradossale considerando la storia del paese, tradizionalmente conosciuto nella vallata per l’abbondanza delle proprie risorse idriche, le storiche lone e l’efficienza degli impianti di pompaggio.
Ora la pazienza dei residenti sembra essere arrivata al limite. I cittadini chiedono un intervento risolutivo da parte di Rivieracqua e avvertono che, in assenza di soluzioni nel breve periodo, sono pronti a valutare iniziative legali.








