Intervista all'assessore regionale Gianni Berrino, ripercussioni del coronavirus

“Siamo preoccupati. Oggi le prime cose da salvare sono le aziende e i posti di lavoro”, così l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino sugli influssi negativi del Coronavirus.

Un impatto devastante sul comparto turistico con disdette, alberghi vuoti e danni economici per migliaia di euro: “Sono ripercussioni pesanti – esordisce l’assessore. Gli operatori ci hanno informato di disdette a pioggia generalizzate su tutta la regione e anche di partenze anticipate. Oggi la maggior parte delle strutture hanno poche camere occupate e questo è un grave danno per le aziende, ma anche ovviamente per l’occupazione. Alcune strutture hanno già chiuso licenziando i propri dipendenti”.

Sui possibili rimedi: “La settimana scorsa abbiamo chiesto al Governo aiuti per le imprese turistiche soprattutto la cassa integrazione in deroga che permetterebbe alle aziende di non licenziare in attesa che questa fobia passi. Collegato a questo abbiamo anche il danno occupazionale legato alle scuole – prosegue Berrino. In Liguria abbiamo stimato in 3200 circa le persone che da lunedì scorso non lavorano e che riprenderanno giovedì, speriamo, che sono completamente senza stipendio. Mi auguro che il Governo decida a brevissimo di dare un sostegno al reddito a questi lavoratori perché altrimenti la crisi sarebbe veramente devastante per tantissime, troppe famiglie”.

Importante, in questo senso, sarà l’incontro di domani a Roma in Commissione Turismo. Tutti gli assessori regionali italiani competenti del settore si riuniranno per fare il punto sull’effetto Coronavirus e per: “Chiedere interventi urgenti e precisi perché tutto il sistema Italia in questo momento è messo sotto attacco con un danno economico e d’immagine”.

L’assessore Berrino ha infine presentato uno ‘spunto’ positivo, in un momento complesso per la nostra regione, relativo a un bando turistico per l’entroterra da 500 mila euro: “Un finanziamento per i piccoli comuni sotto i cinquemila abitanti o che sono completamente in aree interne – spiega l’assessore. È destinato alla riqualificazione di sentieri e cammini oppure di giardini e parchi”.

L’intervista completa all’assessore Gianni Berrino nel video-servizio di Riviera Time.