Un ciclo politico lungo dieci anni giunge alla sua conclusione. Nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina in Comune a Taggia, il primo cittadino Mario Conio ha annunciato la scelta di non ripresentarsi per un terzo mandato consecutivo alle prossime elezioni amministrative.
Contestualmente, la maggioranza uscente ha formalizzato il proprio sostegno alla candidatura di Chiara Cerri, attuale consigliere comunale e regionale.
La decisione di Conio
La scelta di Conio nasce in primo luogo da motivazioni di carattere personale e professionale, legate alla volontà di dedicarsi alla famiglia e alla propria attività lavorativa al termine del percorso ammnistrativo.
“Per dieci anni ho dedicato tutto me stesso a questa comunità. Essere sindaco della propria città è un compito importante, e ho cercato di svolgerlo con il massimo onore, la massima dedizione e il massimo impegno”, esordisce il primo cittadino. “Ci sono state giornate felici e ci sono stati momenti drammatici e dolorosi, che porterò sempre con me. Oggi ho la serenità di sapere di aver compiuto ogni sforzo per essere all’altezza di questo ruolo”.
L’impegno amministrativo proseguirà comunque senza variazioni fino alla fine del mandato per completare i dossier ancora aperti. “Ora però è giunto il momento di concentrarmi sulla mia famiglia, che in questi anni ho spesso dovuto trascurare, e sulla mia professione. Sono sempre stato un uomo che ha deciso del proprio destino e non si è lasciato trascinare dagli eventi”, prosegue Conio. “Per questa ragione è mia volontà, dopo aver segnato l’inizio di questo percorso politico e amministrativo, sancirne anche la fine, scegliendo di non candidarmi per un terzo mandato. Non è un passo indietro rispetto al progetto costruito insieme, ma il compimento naturale di un percorso che ha cambiato profondamente la città e che oggi ha bisogno di nuove energie per affrontare le sfide dei prossimi decenni. Il mio impegno per Taggia non finisce qui. Sarò a disposizione di Chiara Cerri, ma lo farò con garbo e con attenzione, mettendomi al servizio del progetto senza cercare in alcun modo visibilità o ruoli”.
Il bilancio di dieci anni di amministrazione
I due mandati iniziati nel 2017 hanno visto la realizzazione di diversi interventi strutturali, dalle manutenzioni quotidiane alle grandi opere pubbliche riguardanti l’edilizia scolastica, la sicurezza idraulica, la rigenerazione urbana e i servizi alle famiglie nel territorio di Arma, Taggia e Levà.
In questo contesto, il cantiere simbolo è rappresentato dall’area di Park 24, situata nella zona dell’ex stazione ferroviaria.
“Fin dalle due campagne elettorali abbiamo dichiarato con chiarezza quale sarebbe stata la nostra priorità: intervenire sui nodi strutturali che impedivano alla città di crescere”, sottolinea Mario Conio, “avremmo potuto concentrare più risorse sugli interventi immediatamente visibili, ma abbiamo scelto di assumerci la responsabilità delle decisioni più difficili. Il compito di un’amministrazione non sta solo nel gestire il quotidiano, ma nel progettare il futuro di una comunità con un orizzonte di 20-30 anni”.
Attualmente sono avviati i lavori del secondo lotto per le aree esterne dell’opera e si sta predisponendo il bando per il completamento del primo piano interrato.
“Proprio in queste settimane sono iniziati i lavori del secondo lotto, che porteranno alla realizzazione delle aree esterne, mentre si sta procedendo alla predisposizione del bando per sistemare e aprire il primo piano interrato del futuro parcheggio, destinato a ospitare fino a 170 veicoli”, spiega il sindaco. “Prima di noi nessuno era riuscito a intervenire. Con coraggio e grande senso di responsabilità, abbiamo acquisito le aree e avviato il cantiere. Non sarò io, da sindaco, a tagliare il nastro, ma concluderò il mio mandato sapendo di aver contribuito a lasciare alla città l’opera che il territorio attendeva da oltre 15 anni: un’infrastruttura destinata a generare nuove opportunità turistiche, economiche e sociali”.
Il consuntivo completo delle opere e dei finanziamenti ottenuti sarà illustrato nella relazione ufficiale di fine mandato.
“Ci siamo assunti la responsabilità di affrontare le vere sfide di questa comunità e abbiamo privilegiato investimenti capaci di migliorare concretamente il futuro dei nostri figli, delle famiglie e delle attività economiche”, aggiunge Conio. “Se non l’avessimo fatto, oggi rischieremmo di convivere ancora con edifici scolastici inadeguati, aree urbane inutilizzabili, grandi incompiute e criticità capaci di frenare lo sviluppo del nostro comune. La prossima amministrazione riceverà una città profondamente diversa rispetto a quella che abbiamo trovato dieci anni fa: con opere realizzate, cantieri avviati, finanziamenti acquisiti e progettazioni strategiche già sviluppate”.
La candidatura di Chiara Cerri
A raccogliere il testimone all’interno della lista civica Insieme sarà la consigliera comunale e regionale Chiara Cerri.
“C’è condivisione nel centrodestra sulla candidatura di Cerri”, dice il primo cittadino. “Il nostro gruppo si deve aprire con chiunque voglia aprire un confronto, sia Lorenzo Barla o quant’altro. Ci si aprirà a un confronto. Non abbiamo mai avuto dubbi. Andiamo avanti per la nostra strada. E il futuro rimane Chiara. È un gruppo forte che si confronterà con tutti e non teme nessuno”.
“A Chiara mi legano una stima profonda e un affetto sincero, costruiti in molti anni di lavoro comune. Rappresenta la continuità e, allo stesso tempo, l’evoluzione del progetto del gruppo civico Insieme, nato ormai dieci anni fa”, dichiara il sindaco, “conosce la città, i progetti, le difficoltà affrontate e le ragioni delle scelte compiute, e l’esperienza maturata in Regione la rende oggi pronta a raccogliere il testimone. Il sostegno a Chiara non nasce da un automatismo. La continuità ha valore se consente di non disperdere il lavoro compiuto; il futuro, però, richiede autonomia, capacità di innovare e il coraggio di assumere nuove decisioni. Chiara possiede queste qualità e saprà costruire una propria squadra, un proprio programma e una propria visione, aprendosi al contributo di tutte le persone che condividono responsabilità, concretezza e amore per Taggia”.
La continuità dell’attività amministrativa rimarrà l’obiettivo prioritario per i mesi che separano dalla tornata elettorale.
“Continuerò a svolgere fino all’ultimo giorno il ruolo che i cittadini mi hanno affidato, con lo stesso impegno e lo stesso senso di responsabilità”, afferma Mario Conio, “il mandato non è concluso oggi: abbiamo ancora lavoro da fare e nulla verrà trascurato. A tutti i cittadini che in questi anni mi hanno sostenuto, criticato, incoraggiato, va il mio grazie più sincero”.
Le parole di Chiara Cerri
Prendendo la parola a margine della presentazione, Chiara Cerri ha confermato la propria disponibilità a guidare la coalizione per le prossime elezioni amministrative.
“Sono pronta a raccogliere il testimone”, dichiara Chiara Cerri, “è una scelta importante, che non considero scontata e che assumo con emozione, determinazione e piena consapevolezza della responsabilità che comporta. Amo profondamente la mia città, ogni sua parte e ogni sua comunità: Arma, Taggia, Levà, e tutte le sue frazioni. È qui che sono cresciuta ed è qui che voglio mettere a disposizione, in modo ancora più diretto, tutto ciò che ho imparato nel mio percorso politico e amministrativo. Accettare questa sfida significa essere pronta, quando sarà il momento, a lasciare la bellissima esperienza che sto vivendo in Regione Liguria. Il lavoro svolto a Genova mi ha permesso di crescere, ampliare le mie competenze e comprendere ancora meglio quanto siano importanti relazioni istituzionali solide per ottenere risultati concreti. Ringrazio il presidente Marco Bucci e l’intera maggioranza regionale per la fiducia che mi hanno accordato e per il percorso di crescita che mi è stato consentito di compiere. Porterò con me questo patrimonio e lo metterò interamente al servizio della nostra città”.
Un passaggio del suo intervento è stato dedicato anche al legame personale con l’amministrazione cittadina e al programma futuro.
“Il legame con Taggia e il senso di responsabilità verso la comunità hanno radici profonde nella mia storia familiare”, prosegue la consigliera, “mio padre è stato sindaco e mi ha trasmesso l’amore per questa città, ma soprattutto mi ha insegnato che amministrare non significa occupare un ruolo: significa esserci, ascoltare, assumersi responsabilità e prendersi cura ogni giorno del luogo in cui si vive e di tutti i suoi cittadini. Ringrazio Mario Conio e tutti i componenti della maggioranza per la fiducia che hanno scelto di riporre in me. È una fiducia che mi onora, ma che non considero un’investitura formale né un punto di arrivo. È l’inizio di una responsabilità che dovrà essere confermata attraverso il lavoro, l’ascolto e la capacità di costruire un progetto credibile per i prossimi cinque anni”.
Tra i temi programmatici indicati figurano il completamento dei cantieri aperti, la gestione dei servizi e la risoluzione di alcune questioni complesse del territorio, tra cui la rigenerazione delle ex Caserme Revelli, la situazione del Palazzo Spinola, la realizzazione del nuovo ospedale provinciale e il miglioramento complessivo della vivibilità urbana.
“Prima di entrare nella campagna elettorale continueremo a lavorare insieme, al fianco del sindaco, per portare avanti le opere avviate e condurre questo mandato alla sua naturale conclusione senza lasciare nulla in sospeso”, specifica Chiara Cerri, “fino all’ultimo giorno la priorità resterà il rispetto degli impegni assunti con i cittadini. Il nuovo ciclo amministrativo dovrà partire dalle solide fondamenta costruite in questi dieci anni, completare le opere avviate e rafforzare ulteriormente le manutenzioni, il decoro e la qualità dei servizi. Dovrà, nello stesso tempo, affrontare con determinazione le questioni strategiche che definiranno il futuro del territorio: la rigenerazione delle ex Caserme Revelli di cui abbiamo finalizzato l’acquisizione durante il primo mandato; il futuro di Palazzo Spinola, immobile di proprietà privata attualmente interessato da una complessa procedura di liquidazione; la realizzazione del nuovo ospedale provinciale e il continuo miglioramento della qualità urbana e della vita”.
In conclusione, la candidata ha espresso la linea guida della futura proposta politica.
“Continuità non significa immobilità né semplice ripetizione. Significa avere rispetto per il lavoro compiuto, completare quanto è stato iniziato e non disperdere i risultati raggiunti. Ma significa anche aprire una fase nuova, con un’identità chiara, nuove priorità per i prossimi anni e la libertà di assumere le decisioni che saranno necessarie”, ribadisce Cerri. “Non intendo essere la custode passiva di un’eredità, ma la guida di un progetto nuovo, costruito su basi solide, quelle create durante i due precedenti mandati, e capace di andare oltre. Lo farò con le mie idee, la mia sensibilità e il mio modo di intendere l’amministrazione. La mia candidatura dovrà rappresentare l’inizio di un percorso aperto, nel quale coinvolgere competenze, energie e persone disposte a mettersi al servizio della città. Non darò per scontata la fiducia di nessuno: dovremo meritarla presentando una squadra capace e un programma serio, sostenibile e all’altezza delle aspettative della comunità. Raccolgo questo testimone con rispetto per il percorso compiuto, ma anche con la determinazione e l’autonomia necessaria per aprire una nuova stagione. Sono pronta ad assumermi questa responsabilità e a mettere tutta me stessa al servizio di Arma, Taggia e Levà”.
“La cosa più importante non sarà vincere le elezioni, ma amministrare bene, nel caso in cui le vinceremo”, conclude.








