Si avvicinano a grandi passi le elezioni a Bordighera. La prima ad aver ufficializzato la propria candidatura a sindaco è l’attuale consigliere d’opposizione Mara Lorenzi, che si presenterà a capo della lista “Civicamente per Bordighera”. Abbiamo incontrato la professoressa Lorenzi, ricercatrice della prestigiosa università di Harvard, per capire che futuro immagini per la città delle palme.

“Mi piacerebbe moltissimo ridare a Bordighera i motori per far muovere l’economia, che è stata per troppi anni stagnante”, dichiara. “Dobbiamo ripartire dalle tante bellezze che abbiamo. Il nostro programma si basa tutto sulle eccellenze che hanno reso grande Bordighera”.

“Abbiamo un microclima straordinario, che ci ha reso famosi in tutto il mondo per il turismo invernale”, prosegue Lorenzi. “Ho avanzato l’ipotesi di creare un’attrazione per la residenzialità degli anziani, che può essere sia alberghiera che permanente. Vogliamo offrire delle opportunità in questo senso. C’è poi la ricchezza del mare, che non può essere utilizzato soltanto due mesi all’anno d’estate. Deve dare delle ricadute tutto l’anno”.

Ma quale sarebbe il suo primo atto da sindaco? “Sentendo le persone, la necessità che ricorre di più è la pulizia della città. Dobbiamo tornare a rendere Bordighera pulita e fiorita. Serve quello che viene chiamato decoro urbano”, dice.

Finale dell’intervista dedicato ai temi economici e, in particolare, al commercio. “Il commercio è la fine di un imbuto, che deve essere riempito”, sottolinea la candidata sindaco. “Non serve stare aperti più a lungo, serve portare più persone a Bordighera. Ricordandoci che siamo una città turistica, per cui metteremo enfasi sull’ospitalità e incoraggeremo la gentilezza”, conclude.