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La provincia di tutti“. Questo il nome della lista presentata, per le elezioni del 18 dicembre, dal vicesegretario regionale Roberto Saluzzo e dal segretario provinciale Adriano Biancheri del Partito Socialista Italiano.

Una terza via, l’unica dichiaratamente di centrosinistra, al di là del binomio Scajola – Biancheri, in questo caso Alberto, che ha tenuto banco in queste settimane.

“Non siamo una lista socialista in senso stretto, ma abbiamo una chiara connotazione di centrosinistra – precisa Saluzzo a Riviera Time. Non ci nascondiamo dietro a un civismo qualunque, noi siamo una lista di centrosinistra”.

Centrosinistra ancora una volta diviso, come già successo alle regionali, dal Partito Democratico: “Non so se si possa parlare di spaccatura, sicuramente con tre liste sono rappresentate diverse idee. La nostra è quella che segue la sensibilità riformista, ambientalista tipica della sinistra, l’altra è più connotata a destra con una sensibilità di centrodestra. La terza, non si capisce benissimo, pare sia più centrista con l’appoggio forse anche del Pd”.

Saluzzo parla poi di obiettivi: “Non vogliamo fare mera testimonianza, ma diventare rappresentanza. Ci terremmo ad avere un consigliere e dunque a partecipare al consiglio dove cercheremo di portare avanti le nostre idee come l’acqua e il trasporto pubblico, ma anche la difesa dell’entroterra“.

Su quest’ultimo tema Saluzzo in particolare spiega: “Bisogna dire basta allo slogan viva l’entroterra per prendere voti in campagna elettorale. Serve proporre qualcosa di concreto come la metanizzazione o anche il trasporto pubblico. C’è bisogno di più efficienza con magari un servizio a chiamata. Bisogna partire dalla resilienza per ricominciare a far crescere la nostra provincia”.

Nel videoservizio di Riviera Time l’intervista completa a Roberto Saluzzo.

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