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A dieci giorni dalla consegna delle liste si infiamma il toto provinciali. Per il momento i nomi scesi in campo sono due, sicuramente di peso: Claudio Scajola, sindaco di Imperia, e Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo.

C’è però chi spinge per altre soluzioni che riuniscano le due anime, quella del capoluogo e quella della città dei fiori, della provincia.

In questa puntata di ‘4.0’ abbiamo parlato dell’argomento con Giacomo Chiappori, ex sindaco di Diano Marina, onorevole, amico storico di Umberto Bossi, ma soprattutto politico di lungo corso che ben conosce le dinamiche insite tra gli scranni di viale Matteotti 147.

L’analisi parte dalla discesa in campo dell’ex ministro: “Io sono convinto che dirà che gli è stato chiesto dalla gente e che può mettere a frutto tutta la sua esperienza che in effetti ha. Non scende sicuramente un signor nessuno – dice Chiappori. – Non voglio entrare nel merito degli accordi che sento tra Regione, Toti e così via, ma secondo me è un errore grossolano entrare nel discorso candidatura sulle provinciali. Non significa infatti scendere di livello, ma non lasciare spazio alla provincia stessa e a quello che si potrebbe fare. Lui è sindaco di Imperia, ringrazio anche Biancheri che ha fatto da contraltare, ma devono rimanerne fuori. Devono, come successo l’ultima volta, dar forza a un’altra persona organizzando con il loro peso una squadra preparata a risolvere i tanti problemi che abbiamo. Non possono dividere la provincia, ma devono unirla sotto il nome di qualcuno.

Se Chiappori fosse ancora sindaco di Diano – prosegue – non saremmo arrivati a questo punto. Non è vero che se non sei amico di qualcuno non puoi fare bene il presidente della Provincia, non servono i santi in paradiso. Un sindaco, non neofita, aiutato da chi ha esperienza può lavorare bene”.

Chiappori continua nella sua analisi ipotizzando i nomi di chi potrebbe rappresentare un’eventuale sintesi: “Gazzola, sindaco di Dolceacqua, è un bel nome. Valerio Ferrari, sindaco di Terzorio, è un ragazzo che mi piace ed è molto preparato. Inserisco poi Giuffra, anche lui molto bravo e, a qualcuno verrà un coccolone, anche Luigino Dellerba. In generale ribadisco che con una buona squadra e due pilastri come Biancheri e Scajola si può fare bene. Il candidato presidente per me non può essere il sindaco di una delle città più importanti”.

L’intervista completa a Giacomo Chiappori nel video-servizio di Riviera Time.

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