Riceviamo e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del candidato sindaco a Pieve di Teco, Enrico Pira.
“Riscontro le considerazioni pubblicate nel comunicato del gruppo âPieve Bene Comuneâ e ne prendo atto. Le mie richieste riguardo alla accettazione della candidatura a sindaco, che mi Ăš stata richiesta da piĂč parti, sono note da tempo e hanno avuto una risposta nella serata di lunedĂŹ, con la rinuncia formale da parte di Renzo Brunengo e Alessandro Alessandro. Da quel momento ho iniziato a considerare i nominativi da comprendere nella lista unica seguendo uno schema (anche questo reso pubblico da giorni) che garantisse, da un lato, il mantenimento della esperienza di chi ha collaborato alla amministrazione del Paese negli ultimi anni (sia in maggioranza sia in minoranza) e lâapporto di chi potesse offrire competenza ed entusiasmo per un ruolo di amministratore. Sotto il profilo pratico avevo cosĂŹ deciso di includere 2 nominativi espressi dallâattuale maggioranza e altri 2 espressi dalla attuale minoranza, riservandomi, come prerogativa del candidato sindaco, la scelta degli altri 6 componenti della lista. In questi giorni ho avuto modo di discutere questo modello con diverse persone, fra cui un componente della attuale minoranza cui, in particolare, ho chiesto di aiutarmi ad identificare i 2 nominativi da assegnare al suo gruppo. Avremmo dovuto risentirci a seguito del suo incontro con altri colleghi di minoranza e il capogruppo ma mi ha comunicato che non Ăš stato possibile addivenire ad alcuna scelta e che, pertanto, si sarebbe dissociato dagli altri, fondando un nuovo gruppo. Rimarco, quindi, che mi sto adoperando per formare un lista che ritengo equilibrata, basata su competenze e rappresentanza delle frazioni e delle associazioni di categoria.
Riguardo alla organizzazione di un tavolo tecnico sono assolutamente convinto che si tratti di una istanza meritevole di attenzione ma il protrarsi del tempo dedicato alle decisioni sulla rinuncia al ruolo hanno ristretto fortemente i margini di tempo. Sono comunque disponibile per un eventuale incontro da fissare in data 14 aprile 2023 alle ore 22.30 presso il Municipio.
In merito ai programmi anticipo i due elementi generali per lâidea di mandato, aperto a quelle che possono essere idee e contributi utili:
- attuazione del nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale basato sulle Case della ComunitĂ . Penso che sia a tutti noto che Pieve Ăš stata destinataria di uno di questi presidi (pochi) assegnati alla Liguria di Ponente. Il progetto nazionale dovrebbe garantire una nuova modalitĂ di accesso alle cure concentrando in un unico luogo diverse competenze professionali (medici di base, pediatri di libera scelta, infermieri di comunitĂ âŠ) al fine di garantire una assistenza capillare non gravando, al contempo, sugli ospedali di riferimento territoriale. Ă un progetto ambizioso, con qualche criticitĂ , prima fra tutte il reclutamento dei professionisti per il funzionamento ottimale delle Case. A questo riguardo la mia lunga esperienza nel settore Ăš una chiara idea su come implementare il servizio ai cittadini potrebbero essere di aiuto nella interazione fra Comune e ASL;
- formazione nel settore agroalimentare. Da tempo sto lavorando ad un progetto formativo per localizzare in Pieve corsi di livello universitario che vedano la partecipazione di Atenei nazionali e stranieri. Lo scopo Ăš quello di connotare i nostri prodotti, definendo le biodiversitĂ e le unicitĂ del territorio e puntando su sistemi innovativi di coltivazione che possano mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici;
- potenziamento della offerta turistica incentrata sullâoutdoor che consenta di integrare la pratica sportiva con le bellezze e le unicitĂ del territorio;
- definizione delle prioritĂ nellâavvio o nel completamento di progetti giĂ in essere valutando ogni possibilitĂ che consenta di accedere a fondi Europei di finanziamento.
Mi fermo qui, vorrei fare molte cose e vorrei farle in un ambiente sereno”.







