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Si chiama Giancarlo Castello e si definisce ‘divulgatore di scienze naturali’ con l’obiettivo di far amare sempre più la natura a cominciare dai bambini.

“Parlando ai più piccoli – dice – parto sempre dal linguaggio. Non ci si avvicina ad una materia se non si capisce il linguaggio che la caratterizza e questo vale per tutti. Quando mi rivolgo ai bambini più piccoli io racconto delle favolette ma che contengano elementi scientifici semplici e comprensibili”.

Conosco tutte le piante e gli animali d’Europa e insegno al prossimo sottolineandone le caratteristiche principali e le abbino all’interno di una storiella con finalità educative oltre che ludiche. L’importante è che la natura venga rispettata”.

Ho iniziato 45 anni fa – racconta – e volendolo fare seriamente ho studiato a fondo piante e animali europei e mi si è aperta la mente. In troppi vedono la natura come un elemento da sfruttare. Non è questo il modo di volere bene a qualcosa o a qualcuno”.

“Oltre ad entrare nelle scuole per divulgare conoscenza e amore nei confronti della natura abbiamo anche creato un canale ‘Uomo in erba’ che si riferisce non solo ai bambini ma a tutti noi che siamo ‘apprendisti amanti della natura’ perché nessuno ci ha insegnato da piccoli e questo conferma che si parte sempre dall’educazione”.

Tutto ha un senso – spiega Castello – anche la nostra venuta al mondo non è casuale ma ha uno scopo. Facciamo passeggiate in mezzo alla natura con i bambini e in cento metri riempiono pagine di impressioni e di nozioni scientifiche e noi in questa Liguria di ponente abbiamo anche la fortuna della biodiversità che è tra le più apprezzate che ci siano al mondo. Qui troviamo 62 piante che esistono solo in questa zona e il doppio di animali unici, se gli studiosi li vogliono vedere dal vivo, studiare e fotografare devono per forza venire da queste parti”.