Edilizia residenziale pubblica, rigenerare l'esistente e creare nuovi edifici: tutti i progetti di Arte Imperia

Arte Imperia, Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia, chiude il bilancio in attivo. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina, sono stati presentati alla presenza dell’amministratore unico Antonio Parolini e dell’assessore regionale all’edilizia Marco Scajola, tutti i numeri dell’attività svolta nel corso degli ultimi due anni.

In questi due anni è stata risanata la situazione economica dell’ente, per realizzare i progetti e arrivare a poter ricevere i contributi dalla Regione.

Ristrutturare l’esistente, diminuendo le cosiddette “zone ghetto”, con ambienti e strutture al passo con i tempi e creare nuovi edifici sono i progetti di Arte Imperia. L’attività di edilizia residenziale pubblica portata avanti negli ultimi due anni è stata possibile anche grazie ai contributi arrivati dalla Regione, che sono triplicati, arrivando a oltre 5 milioni di euro, di cui 1 milione e 200 mila ancora da liquidare.

“Una squadra che ha portato e sta portando risultati importanti – commenta l’assessore regionale all’edilizia Marco Scajola – La Regione Liguria ha erogato oltre 5 milioni di euro, fondi che sono serviti per mettere a posto i nuovi alloggi, per la morosità incolpevole. Una cifra importante che Arte Imperia non aveva mai ricevuto e Regione Liguria ha messo al centro proprio le problematiche dell’imperiese e di questo sono soddisfatto”.

Per andare incontro alle esigenze delle persone sono stati creati e potenziati tre sportelli informativi sul territorio a Ventimiglia, Sanremo e Riva Ligure.

Sono ancora 750 le domande e nei prossimi mesi saranno pubblicati i bandi per le assegnazioni, che saranno adeguatamente promossi così che tutti possano partecipare e sarà creata una nuova graduatoria.

Tra i progetti futuri, oltre alle ristrutturazioni e alla creazione di nuovi edifici, anche il recupero di stabili a fini commerciali, tra cui il fabbricato storico in piazza San Francesco e l’ex sede del Consorzio Agrario.

“Avevamo questi due fabbricati vuoti da anni, il che è un peccato – spiega Antonio Parolini, amministratore unico di Arte Imperia – Il palazzo in largo San Francesco è stato completamente locato sia per i 24 alloggi che per le attività commerciali. Questo ci consente di introitare risorse finanziare e dare un segnale positivo alla città perché apriranno nuove attività commerciali”.