La Confartigianato di Imperia ha inviato una lettera alla Regione Liguria e alla Provincia di Imperia per ribadire l’assoluta necessità che si riduca ulteriormente l’iter di rilascio delle autorizzazioni preventive del cemento armato. Più volte in passato era già stata sollevata la problematica, per la quale era avvenuta ad inizio 2017 una risposta positiva con l’invio di due ingegneri ed il distacco di un geologo. Ad oggi però sono in esame le pratiche di gennaio, un tempo ancora troppo lungo ed inaccettabile visto lo stato di difficoltà delle imprese edilizie che necessiterebbero di risposte più celeri.

I dati in provincia di Imperia infatti confermato una pesante realtà: esaminando i numeri della Cassa Edile di Imperia dell’ultimo anno (ultimo raffronto completo maggio 2016 – maggio 2017) emerge in provincia di Imperia una perdita di 45 imprese con un calo complessivo del numero di operai impiegati nel settore del 3,8%. Il singolo mese di maggio 2017, rapportato con lo stesso periodo dell’anno precedente, ha registrato una diminuzione di 3.768 ore lavorate. I primi dati, seppur parziali, relativi al mese di giugno preannunciano un quadro ancora più negativo, con un calo nell’anno di circa 70 imprese e 200 unità lavorative.

“Ormai siamo in vera emergenza – ha detto Antonio Sindoni, Presidente degli Edili della Confartigianato di Imperia –  La situazione è divenuta  insostenibile. L’edilizia sta vivendo un momento di pesante crisi ed i ritardi degli iter burocratici sono una delle cause che hanno provocato il collasso del comparto. Nonostante l’impegno profuso da Regione Liguria e Provincia di Imperia, che riconosciamo esserci stato negli ultimi mesi, i tempi per la conclusione delle pratiche di autorizzazione preventive del cemento armato, pur riducendosi, sono ancora eccessivi. Queste autorizzazioni, necessarie nelle zone sismiche come appunto la provincia di Imperia, dovrebbero essere rilasciate entro 60 giorni, invece siamo ancora indietro di diversi mesi. Confidiamo ora, per velocizzare l’iter e giungere alla normalizzazione della situazione, in un’ulteriore azione per il ripristino dei tempi di approvazione”.

Tale situazione sta infatti causando ancora gravi ripercussioni al comparto dell’edilizia, già alle prese con una crisi del settore che prosegue ormai da diversi anni.  Le problematiche si riversano sulle imprese edili, su tutti i settori che ruotano intorno alle costruzioni e sugli utenti stessi che si vedono impossibilitati ad avere nei tempi desiderati i lavori commissionati.

La lettera della Confartigianato è stata inviata al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, agli assessori regionali Marco Scajola e Giacomo Giampedrone, al Presidente della Provincia di Imperia Fabio Natta ed al consigliere provinciale Luigino Dellerba.

“Confidiamo ora in una rapida risposta con azioni concrete – ha concluso Sindoni – È assolutamente necessario un ulteriore sforzo per riportare i tempi nei limiti accettabili”.