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Sono stati annunciati questo pomeriggio al Teatro dell’Opera del Casinò gli 8 vincitori di Area Sanremo 2019.

Dopo la giornata di audizioni in cui i 63 finalisti sono stati ascoltati dal vivo con il brano nella versione integrale, la commissione, sotto la direzione artistica di Massimo Cotto, presieduta da Vittorio De Scalzi e composta da Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, ha decretato i vincitori.

Branciforte Jaqueline – Game over
Faustini Matteo – Nel bene e nel male
Gabriella Martinelli e Lula – Il gigante d’acciaio
Gerardi Alessia – Atipica 
Leo Alex – A cuore fermo
Magli Camilla – Eterno rosso
Manca Arianna – Andarsi bene 
Riso Andrea “Messya” – T.S.O.

Sono questi i nomi dei fortunati e meritevoli vincitori che potrebbero calcare il palco dell’Ariston. Adesso infatti toccherà alla commissione Rai decretare i due vincitori che parteciperanno alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.

Tanti i ‘no‘ che la commissione ha dovuto dire, con rammarico: “Ci sono tanti artisti che meritavano di andare avanti e molti sono rimasti fuori per mezzo punto”, spiega Massimo Cotto, direttore artistico.

Una qualità altissima a detta della commissione: “Siamo molto felici è andata bene. Per il prossimo anno faremo ancora meglio perché i presupposti ci sono e andiamo avanti con ottimismo. Sicuramente un pensiero va a tutti i 719 ragazzi che hanno partecipato”, commenta Livio Emanueli, Presidente Fondazione Orchestra Sinfonica.

Le schede di valutazione verranno pubblicate sul sito ufficiale dopo la selezione dei due artisti prescelti per il Festival, affinché i giudizi di Area Sanremo non vadano ad influenzare quelli della commissione Rai.

“Siamo emozionati anche noi della giuria, ci dispiace per molti che sono rimasti fuori perché la qualità era alta. Abbiamo lottato, abbiamo dovuto sceglierne 8 ma ne avremmo scelti almeno 30”, commenta Vittorio De Scalzi, presidente di giuria.

Nel video-servizio di Riviera Time le interviste a Massimo Cotto, Livio Emanueli, Vittorio De Scalzi e le sensazioni a caldo di alcuni dei vincitori.