Affollatissima tappa del ‘Clean Beach Tour’ organizzata da Legambiente sulla spiaggia di Bussana. Anche grazie alla presenza di un testimonial d’eccezione, il cantante Piero Pelù tra i concorrenti in gara al Festival, l’impatto mediatico è stato di quelli che passeranno alla storia. A rappresentare il comune di Sanremo c’era il sindaco Alberto Biancheri e gli assessori Lucia Artusi e Silvana Ormea.

“Da tempo stavamo preparando questo evento – dice Lucia Artusi che ha la delega all’Ambiente – e siamo veramente contenti che stia avendo tutto questo risalto. La giornata splendida ci aiuta e ci consente anche di avere tutta questa gente che con le pettorine identificative sta pulendo il tratto di litorale e lo fa senza pensare ai fotografi, ai cameramen e ai tantissimi giornalisti. Abbiamo centrato il nostro obiettivo e questo deve essere un punto di partenza e di continuità con il lavoro che stiamo svolgendo in ambito comunale”

“Sono presente come assessore alla Cultura – spiega Silvana Ormea – perchè siamo assolutamente convinti che il rispetto per l’ambiente che ci circonda deve far parte permanente della nostra cultura. Continuiamo ad organizzare incontri nelle scuole per inculcare questo e altri concetti civici basilari nelle menti dei nostri studenti”

Ad affiancare i volontari di Legambiente anche l’associazione locale ‘I Deplasticati’ che da tempo si occupa di iniziative rivolte alla pulizia in diverse zone di Sanremo.

“La nostra presenza qui, oggi a Bussana- dice Barbara Blengino– non è casuale ma rientra nel nostro agire quasi quotidiano. Ringrazio tutti i nostri volontari che non si tirati indietro nemmeno oggi.”

Circondato da una marea di giornalisti, fotografi e cameramen, Piero Pelù la star di questa tappa del Clean Beach Tour ha rilasciato alcune dichiarazioni preoccupate per il futuro del nostro pianeta: “Ecco – dice – guardate cosa ho raccolto tra la sabbia. Piccole palline di polistirolo, non solo la solita plastica o altri rifiuti non biodegradabili. Queste piccolissime particelle inquinanti e dannose per la nostra salute, vengono inghiottite dai pesci che poi noi mangiamo come splendido pesce fresco. Facciamo presto prima che sia troppo tardi”.