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Il sensibile incremento della presenza di turisti in riviera e nell’entroterra della provincia ha anche questo fine settimana caratterizzato l’attività dei Carabinieri del comando provinciale di Imperia, oltre che nelle consuete attività di istituto, anche nel controllo della circolazione lungo tutte le arterie stradali del territorio di competenza, caratterizzate da un aumento esponenziale del traffico veicolare.

Oltre 110 sono state le pattuglie dei Carabinieri impegnate su tutto il territorio della provincia di Imperia tra venerdì e domenica, di cui 9 appiedate, con 133 posti di controllo che hanno permesso di identificare circa 500 persone, tra cui 160 stranieri e controllare 258 veicoli.

Le violazioni al Codice della Strada sono state 23 e tra queste vale la pena di segnalare:

  • 5 sanzioni per guida in stato di ebbrezza, di cui due con livelli di presenza di alcool nel sangue che hanno avuto come conseguenza la denuncia penale ed il sequestro del veicolo ed una per rifiuto di sottoporsi all’accertamento, peraltro con le stesse conseguenze delle precedenti;
  • 6 patenti di guida ritirate tra cui alcune per guida pericolosa dovuta a sorpassi azzardati o manovre comunque imprudenti;
  • 5 veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo;
  • 1 sanzione guida senza casco ed 1 sanzione per guida di veicolo sottoposto a fermo amministrativo.

Sono inoltre stati 6 gli incidenti stradali rilevati, di cui 5 con feriti ed uno, purtroppo, con esiti mortali.

Non sono peraltro mancati i controlli serali ai locali nelle aree della movida della provincia. Numerose le segnalazioni per liti e schiamazzi e musica alta in qualche locale, ma tutte senza gravi conseguenze. Durante detti controlli sono state comunque eseguite diverse perquisizioni a giovani ed in un caso, a San Bartolomeo al Mare, un diciottenne proveniente dalla provincia di Lecco è stato trovato in possesso di sette grammi di hashish detenuto per uso personale.

Nella notte tra sabato e domenica, infine, Carabinieri di Santo Stefano al Mare sono intervenuti a Cipressa dove era stato segnalato un presunto rave party. L’immediato intervento dei militari ha consentito di allontanare circa cinquanta partecipanti ed individuare gli organizzatori che avevano allestito una festa privata in un fondo agricolo e che hanno provveduto a smantellare l’impianto audio.