monte faudo

Il Comune di Dolcedo nel 2018 ha istituito l’Area Naturalistica del Monte Faudo nell’ambito del territorio comunale. Iniziando così un lavoro di riqualificazione e tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico di un’area montana di grande pregio, da valorizzare e promuovere anche in chiave turistica per attività outdoor legate al trekking, alle passeggiate a cavallo o in bicicletta. Per questo è stata implementata la Rete Escursionistica della Liguria – R.E.L. con nuovi tracciati e sono stati posizionati i cartelli per il divieto di transito con mezzi a motore lungo i sentieri, nel bosco e sui prati.

“Abbiamo recentemente appreso dagli organi di stampa che anche quest’anno, durante i week-end  fino a metĂ  settembre, i motociclisti si occuperanno di segnalare la presenza di eventuali roghi per favorire il rapido intervento. Questa attivitĂ  di controllo e monitoraggio del territorio si va quindi ad affiancare a quella svolta dalle molte persone che frequentano l’area del Monte Faudo a piedi, a cavallo o in bicicletta” – comunica l’amministrazione comunale.

A tal proposito il Comune di Dolcedo informa e ricorda a tutti che è assolutamente vietato percorrere sentieri, prati e boschi dell’area del Faudo con qualsiasi mezzo a motore, invitando a segnalare alle Forze dell’Ordine pratiche scorrette rispetto a quanto in vigore.

I mezzi a motore possono pertanto transitare, con il limite di 20 km/h, esclusivamente sulla strada principale che porta in cima al Faudo.      

Articolo precedenteAntisismica, Provincia: in arrivo migliorie per semplificare le procedure. Abbo e Giuffra: “Entro un mese sarĂ  completamente digitalizzata”
Articolo successivoSanremo, il cordoglio dell’amministrazione per la scomparsa di Enrico Creta