Discarica di inerti in Valle Armea, ritirata della Idroedil

Biancheri: "La maggioranza accetterà le osservazioni al PUC, ma dobbiamo trovare un altro sito idoneo"

La Idroedil Srl ritirerà nei prossimi giorni il Project Financing della discarica di inerti di Valle Armea.

Lo conferma in esclusiva ai giornalisti di Riviera Time la dirigenza della società, affermando che il progetto era nato nel 2011 quando le condizioni e la situazione erano molto differenti dall’attuale e che, ora, non avrebbero alcun interesse a proseguire con l’opera.

Un’affermazione che sa tanto di ritirata dietro le barricate seguita alla pressione mediatica.

Negli ultimi giorni, infatti, la notizia della discarica è trapelata su tutti i media locali dopo che gli abitanti di Valle Armea hanno dimostrato perplessità sulle varianti al Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico inserite nel nuovo PUC del Comune di Sanremo.

Il nuovo PUC prevede, una discarica di terra e rocce da scavo in località cascine, la stessa in cui cinque anni fa la Idroedil Srl aveva proposto l’immensa discarica: 1 milione e 300 mila metri cubi di detriti e scarti derivanti da lavori edili.

Un piccolo successo, quindi, per i residenti della zona, che si dichiarano stanchi di vedere deturpata l’area. La vallata in questione si trova infatti a poche decine di metri dalla discarica di inerti già esistente e conosciuta con il nome di ex TRASCA e proprio sotto il Lotto 6 della discarica di spazzatura di Collette Ozotto.

Da ricordare che la zona è sottoposta a vincoli ambientali.

La questione, però, non si chiude qua. Sebbene la società che fa capo alla famiglia Ghilardi, voglia ritirare il progetto, rimangono le varianti nel PUC.

La palla passa ora al consiglio comunale di Sanremo che entro lunedì 23 gennaio riceverà tutte le osservazioni dei cittadini contro le varianti in questione.

Il Sindaco Alberto Biancheri afferma: “Stiamo lavorando sulla questione da giorni. Abbiamo prima incontrato i tecnici che hanno lavorato al PUC. Subito dopo abbiamo fatto una riunione di maggioranza e siamo tutti d’accordo ad accettare le osservazioni. Dobbiamo però trovare un altro sito idoneo da inserire nel PUC per la discarica di inerti.