Consegnate oggi in Comune a Sanremo tutte le osservazioni dei cittadini alle varianti riguardanti la discarica di inerti in Valle Armea prevista dal nuovo PUC di Sanremo, e di cui si è parlato tanto negli ultimi giorni.

Anche l’Associazione Pro Bussana non ha mancato l’appuntamento e si è unita al coro di protesta.

Mariangela Dolmetta, presidente dell’associazione, dice: “Siamo stufi di dover sempre subire, noi di Bussana, tutte le cose scomode del Comune di Sanremo.”

“Anziché riempire un vallone meritevole di tutela ambientale, si potrebbe usare l’ingegneria ambientale per ricostruire certe zone devastate del nostro territorio,” continua Carmine Immediata, geometra e membro dell’associazione, che propone di riempire le cave di Poggio e Capo Nero.

Molta preoccupazione è riposta nella descrizione, inserita nel PUC, della zona individuata per la discarica.

Questa, testualmente, viene indicata come: “Servizio di progetto: Attrezzature Sanitarie Ospedaliere (Discarica Inerti)“.

Dolmetta si domanda: “Si tratta di rifiuti ospedalieri? Questa cosa non ci è chiara. Attendiamo delucidazioni.”