[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/204894668″ videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/”]Lo scorso giovedì è partita l’ultima fase per l’attivazione della nuova raccolta differenziata in tutto il territorio comunale di Sanremo.

Nella serata di giovedì hanno cominciato a rimuovere i cassonetti tra via Pietro Agosti, via Martiri, Borgo e Borgo Tinasso, una delle zone più densamente popolate della Città dei Fiori.

In questi giorni stanno andando avanti i lavori per la realizzazione delle segnaletiche e sono già state predisposte le prime arre su strada. In queste vie, infatti,si è deciso di puntare sulle aree ecologiche invece del sistema porta a porta come nel resto della città.

Per capire come stanno andando questi primi giorni di servizio, abbiamo chiesto direttamente ai residenti di Via Pietra Agosti, la prima zona interessata dalle modifiche.

Come successo precedentemente in altri quartieri della città, i pareri sono diversi e discordanti anche se la decisione delle aree ecologiche sembra aver creato meno problemi ai residenti. Del resto un netto cambio di abitudini porta sempre qualche piccolo malumore, ma in generale i cittadini sembrano favorevoli e soddisfatti.

Con queste nuove modifiche è quasi volto al termine il piano messo in atto dalla società municipalizzata Amaie Energia che ha in carico il servizio.

Per capire bene la situazione ad oggi, abbiamo parlato con l’Amministrazione Delegato di Amaie, Andrea Gorlero.

Come da lui spiegato la differenziata è partita un po’ a rilento, soprattutto nei primi mesi. Ora sembra però andare avanti senza troppi intoppi: una buona notizia sia per i cittadini sia per l’ambiente.

Tutto questo lavoro permetterà anche di raggiungere l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata necessario a non incappare nelle sanzioni europee.