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Decimo compleanno per la dieta mediterranea che festeggia, oggi, i 10 anni dall’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO, avvenuta proprio a metà novembre del 2010. Secondo quanto riportato nella decisione del Comitato di valutazione la dieta mediterranea è, infatti, molto di più che solo cibo, ma un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola che promuove l’interazione sociale, che è profondamente cambiata nel tempo del Covid.

“La dieta mediterranea – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – si è classificata come migliore dieta al mondo del 2020 sulla base dell’americano “best diets ranking 2020”, grazie soprattutto agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui perdita e controllo del peso, salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete. È un vero e proprio tesoro del Made in Italy fondato principalmente su pane, pasta, frutta, verdura, carne, pesce, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari. In questo anno caratterizzato dalla pandemia il cibo Made in Italy ha assunto un importante valore strategico ed è fondamentale continuare a valorizzare le nostre produzioni locali che garantiscono al consumatore freschezza, tracciabilità e genuinità. L’invito è, quindi, scegliere per i propri acquisti la capillare rete di Campagna Amica, tra mercati, punti vendita aziendali, agriturismi, fattorie ed ora anche direttamente a casa grazie al servizio di spesa e consegna pasti a domicilio, nell’ottica della campagna #MangiaItaliano, in modo da essere sempre sicuri di avere a disposizione prodotti di qualità e sostenere allo stesso tempo le imprese del territorio, l’occupazione e l’economia della nostra regione”.