club 500 fiat

Si è conclusa con grande partecipazione la tredicesima edizione del raduno dedicato alla Fiat 500, organizzato dal Club 500 Golfo Dianese. Una giornata all’insegna delle auto storiche, della convivialità e della scoperta del territorio, che ha portato nel Golfo Dianese numerosi appassionati provenienti non solo dalla Liguria, ma anche da altre regioni italiane e dalla Francia. Presente anche il consigliere comunale Gianluca Gramondo. L’intrattenimento è stato curato da Paolo Bianco.

13esimo raduno Fiat 500

La manifestazione ha preso il via a Diano Marina, in piazza Martiri della Libertà, dove si sono svolte le iscrizioni dei partecipanti al giro turistico. Da qui è partita la carovana delle 500, che ha attraversato le vallate dianesi toccando Diano San Pietro, Roncagli, Borrello e Castello, prima di raggiungere San Bartolomeo al Mare.

Un itinerario pensato per mettere al centro non soltanto le celebri vetture, ma anche il paesaggio e i borghi dell’entroterra. Numerose le Fiat 500 presenti, comprese alcune esemplari risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta. Gli equipaggi sono arrivati da diverse località, tra cui Francia, Brianza e Valle d’Aosta, oltre che da varie zone della Liguria.

A mezzogiorno l’appuntamento si è spostato nell’area manifestazioni di piazzale Olimpia, dove i partecipanti hanno potuto prendere parte all’aperitivo e al pranzo preparati dalle associazioni della Famia Dianese e dei Donatori di sangue. La giornata si è conclusa con le premiazioni delle Fiat 500 più belle e particolari, tra gli applausi dei partecipanti e del pubblico.

A coordinare il sodalizio è il presidente Daniele Giordano. Il Club 500 Golfo Dianese conta circa trenta soci e durante l’anno propone diversi appuntamenti dedicati alle auto storiche, ma anche alla socialità e alla condivisione tra appassionati. Tra le iniziative organizzate dal club c’è anche il tradizionale “Natale Presepin 500”.

Il tredicesimo raduno ha così confermato la capacità del Club di richiamare equipaggi da diverse parti d’Italia e dall’estero, trasformando la passione per la storica utilitaria italiana in un’occasione per vivere e far conoscere il territorio del Golfo Dianese e il suo entroterra.