Giacomo Chiappori riapertura passeggiata e spiagge a Diano Marina

Revocata l’ordinanza di chiusura. A Diano Marina riaprono spiagge, passeggiate, sport individuale. A deciderlo il sindaco Giacomo Chiappori che segue così la linea regionale di parziale riavvio delle attività a un mese e mezzo dall’inizio delle misure di isolamento anti coronavirus.

“Ho sentito che la gente aveva necessità di muoversi un po’, ma non ho dato il via libera che sia ben chiaro a tutti – spiega il primo cittadino a Riviera Time. Stamattina abbiamo utilizzato le spiagge per far fare quattro passi ai bambini così come la passeggiata. È una cosa contenuta, ma con la quale diamo possibilità alle persone di capire che non siamo proprio in carcere”.

“Si può fare sport individualmente, si può andare in bicicletta individualmente, così come per le spiagge, la passeggiata e per la pesca con canna – prosegue Chiappori”.

Il tutto sotto il monitoraggio della Polizia Municipale che, già dalle prime ore di oggi, controlla con agenti in moto il litorale per evitare assembramenti: “Ai più timorosi dico che stiamo attenti perché le pattuglie ci sono, la gente che ci aiuta a controllare il territorio c’è, anche in borghese, e in caso di assembramenti vengono subito chiamati i vigili. La gente ha paura, non si abbracciano o danno baci, sanno perfettamente com’è la situazione. Credo sia una buona idea quella di mollare un po’ le briglie”.

Sulle diverse ordinanze Governo, Regione, comuni il primo cittadino dianese dice: “La verità è che non dovrebbe essere esattamente così. Ci dovrebbe essere un dpcm nazionale a cui ci si rifà magari con un’ordinanza regionale, ma non un rincorrersi per arrivar per primo. Mi pare che ora stia succedendo questo. Ci dovrebbe essere un Governo che si confronta con le Regioni che poi magari possano fare qualcosa di diverso perché non tutte sono uguali per morfologia e virologia. Invece è un rincorrersi e poi i sindaci devono fare quello che stanno facendo.

Io, con un modo di pensare un po’ diverso rispetto al mio collega di Imperia, ho pensato di dare un minimo di sfogo. Questo è il nostro Paese. Non c’è uno che dice come si fa e tutti vogliono fare qualche piccola cosa. Il problema vero sarà lo spostamento da regione a regione – conclude. Lì non potremo avere chi la dice in un modo, chi nell’altro e poi l’interpretazione del sindaco. Dovranno esserci regole certe da adottare, credo non ci possano lasciare sulla schiena il parafulmine per le cose giuste o sbagliate che fanno altri”.

L’intervista completa al sindaco Chiappori nel videoservizio di Riviera Time.