Smantellato il traffico di droga legato alla famiglia De Marte attraverso l’operazione di polizia “Bocca della verità”, la quale ha permesso di trarre in arresto quattro componenti della stessa: De Marte Michele, De Marte Antonio e De Marte Giovanni, colpiti da custodia cautelare in carcere con l’accusa di traffico di cocaina, marijuana e hashish, e di Gaglioti Agostino, cugino di De Marte Giovanni, colpito dall’accusa minore di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

    L’operazione prende il nome di “Bocca della verità” in quanto, a seguito di intercettazioni video e audio, è stato possibile scoprire che la merce veniva custodita all’interno di un buco ricavato nel muro perimetrale della villa di Diano Castello, di proprietà dei De Marte.

    Le concessioni avvenivano principalmente nel territorio dianese e imperiese, mentre i rifornimenti avvinavano anche nel basso piemonte e attraverso finanziamenti provenienti dalla Calabria, territorio d’origine della famiglia.