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“Il giorno dopo l’introduzione del green pass non è venuto nessuno. La situazione è poi rimasta bassa per alcuni giorni per poi salire a circa il 50% dei livelli abituali”. Giuseppe Leotta, direttore del bowling di Diano Castello, riassume così il momento complesso della sua attività.

Dal 6 agosto la carta verde è stata introdotta anche per accedere ai parchi divertimento e alle sale gioco. Un freno importante per un settore che, tra 2020 e 2021, è rimasto chiuso per circa dieci mesi.

“I pochi che sono venuti i primi giorni avevano il green pass, alcuni no e siamo stati purtroppo costretti a mandarli via – racconta Leotta. Ci manca totalmente una fascia che va dai 13 ai 20 anni. I bambini più piccoli vengono con le famiglie vaccinate, ma questi giovani invece non avevano ancora avuto la possibilità di vaccinarsi e poi sono partiti per le vacanze senza farlo. Abbiamo avuto qualche aiuto dallo Stato, ma non è sufficiente. Ora speriamo nelle vaccinazioni e nel green pass per tutti in modo che possano venire qui come al cinema o a mangiare al chiuso”.

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