carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Diano Marina hanno notificato un’ordinanza di aggravamento di una misura cautelare personale emessa dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di Domenico Gioffré, già in carcere per l’incendio dell’autocarro adibito al trasporto di frutta verificatosi alla fine del mese di marzo: dopo due settimane dall’episodio, i militari della Stazione di Diano Marina e della Sezione Operativa avevano individuato i responsabili, arrestandoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Imperia.

La misura restrittiva più recente scaturisce dalle diverse segnalazioni operate dai Carabinieri di Diano, i quali – nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio – avevano riscontrato come in più occasioni l’arrestato avesse violato le prescrizioni imposte dal giudice, una delle quali proprio in occasione del citato incendio.

Condividendo con gli altri attori del soccorso pubblico lo sforzo nell’esecuzione dei servizi tesi a sollecitare il rispetto alle misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus, anche in questo particolare periodo l’Arma non perde la sua connotazione di “forza di polizia a competenza generale e in servizio permanente di pubblica sicurezza” e prosegue l’attività di controllo del territorio, tesa alla prevenzione ed al contrasto dei reati, assicurando costantemente la “tutela del bene della collettività nazionale anche in casi di pubbliche calamità”, ragion per cui tutti i Carabinieri con passione e senso di responsabilità stanno operando per garantire il rispetto delle norme anti-contagio, la consegna di medicinali a persone che non hanno congiunti o possibilità di raggiungere farmacie, piuttosto che il recapito della pensione a persone che ne facciano richiesta, in ragione di un accordo sottoscritto tra Poste Italiane ed il Comando Generale dell’Arma, o ancora di pacchi contenenti generi alimentari donati da Esselunga e Banca Intesa Sam Paolo a coloro che sono in stato di bisogno, individuati grazie alla conoscenza delle realtà locali da parte dei Comandi di Stazione, capillarmente presenti sul territorio.

Articolo precedenteImperia, i pubblici esercizi di Fipe: “Senza regole certe non si apre”
Articolo successivoLa sessualità in crisi durante il confinamento. Boom di divorzi in Cina, aumento delle violenze in famiglia. Gli esperti: ansia e convivenza forzata inibiscono il desiderio