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Ciclovia tirrenica e digitalizzazione generale del Comune. Questi gli argomenti trattati dal candidato sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi, ospite a Riviera Time. Due punti cruciali del vasto programma elettorale di ‘Vivere Diano’, lista che ha in Za Garibaldi il suo leader, sui quali il candidato punta forte per lo sviluppo futuro della cittadina degli aranci.

“Bisogna distinguere la ciclovia tirrenica, che è una ciclabile turistica lungo tutto il litorale della Liguria e della Toscana fino ad arrivare a Roma, dal nostro obiettivo principale che è quello di creare un circuito ciclabile e pedonale che vada a intersecarsi proprio con la ciclovia e attiri quelle famiglie che da lì transiteranno creando così un volano economico molto importante.

La ciclovia attualmente è, in un progetto di fattibilità regionale, collocata sull’attuale Aurelia. In prossimità dell’hotel Bellevue, quindi del torrente Evigno, entra in un imbuto che porta fino al confine con San Bartolomeo al Mare. In quel tratto abbiamo pensato di proporre alla Regione una variante che finirà, inevitabilmente, su via Saponiera. Qui, abbiamo già progettato una riqualificazione dei sedimi della ferrovia sul rilevato creando una ciclabile urbana che permetterà il collegamento con San Bartolomeo. In quel tratto la strada sarà completamente riqualificata con marciapiedi, parcheggi, viabilità doppia come l’attuale ed evidentemente anche tutti i sottoservizi che riguarderanno l’acquedotto e il collettamento del depuratore da parte dei comuni di Andora, Cervo e San Bartolomeo”.

Come spiegato durante la presentazione del programma elettorale anche il lockdown ha inevitabile influito sulla sua stesura. Tanti hanno infatti scelto Diano come sede di smart working senza avere però a disposizione l’ultima frontiera del digitale.

“Abbiamo colto l’esigenza di avere una fibra ottica che arrivi nelle case dei dianesi e dei nostri ospiti. Il collegamento rapido è fondamentale. Offrire la possibilità di lavorare al meglio in smart working porterebbe un ritorno alla città. Importante sarà anche digitalizzare il più possibile il Comune mettendosi a disposizione in ogni momento per i cittadini”.

Sempre sul tema digitale rientra anche quello del nuovo sistema di videosorveglianza: “Costerà 270mila – spiega Za. Abbiamo in previsione di installare 35 telecamere più 12 in grado di rilevare il numero di targa. Garantiremo così maggior sicurezza con un controllo capillare del territorio”.

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