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Dopo circa 40 anni a fine mese il comandante della Polizia Municipale di Diano Marina Franco Mistretta andrà in pensione. Una carriera partita dal basso, se così si può dire, e arrivata al vertice con il credo dell’essere sempre e comunque in prima linea.

Nel suo ufficio, in fase di trasloco, abbiamo cercato di ripercorrere con lui la sua lunga carriera. Dalla lotta alla malavita lombarda e piemontese degli anni ’80 al recente periodo di pandemia da covid-19 che, suo malgrado, corrisponde anche alla nomina a comandante avvenuta l’1 marzo 2020.

“Sono sempre stato Franco per tutti e rimarrò tale anche in pensione – spiega Mistretta a Riviera Time. Ho tantissimi ricordi, ma certamente l’aiuto ai più piccoli è quello che mi porto maggiormente dentro”.

Tanti flash di una permanenza lunga e non sempre facile. Emblematica l’immagine dello stesso comandante che accompagna i primi contagiati da covid della provincia di Imperia fuori dall’hotel Paradiso sotto una fitta pioggia: “Personalmente non mi ero accorto della gravità della cosa – racconta. Il covid sembrava distante da noi e invece stava cambiando il mondo. L’ho capito quando ho visto arrivare quel pullman con l’autista vestito da marziano“.

Una vita lavorativa spesa per Diano Marina città che, a detta di Mistretta, deve proseguire sulla strada intrapresa: “Si tratta di una città sana che secondo me avrà un bel futuro. Oggi abbiamo una macro zona a traffico limitato che consente di dare buona prospettiva all’economia cittadina. Ricordo il sindaco Ricciotti Garibaldi che aveva tra i suoi primi obiettivi quello di chiudere al traffico il centro. Oggi con lo spostamento della ferrovia a monte abbiamo questa possibilità, però sono passati quasi 40 anni”.

Sul cosa augurare ai dianese il comandante non ha dubbi: “Buona strada”.

L’intervista completa a Franco Mistretta nel videoservizio di Riviera Time.

Riprese di Ilaria Zeviani.

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