asilo nido di via Rossini

Procede il progetto per la realizzazione del nuovo asilo nido di via Gioacchino Rossini a Diano Marina, finanziato con fondi del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, nell’ambito del piano nazionale per il potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Con una determinazione del Responsabile di settore è stata infatti approvata una perizia di variante non sostanziale, di natura esclusivamente tecnica e migliorativa.

L’intervento rientra nell’investimento dedicato alla creazione e al miglioramento di asili nido e scuole per l’infanzia, ed è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU. La variante si è resa necessaria nel corso dell’esecuzione dei lavori per risolvere alcune interferenze tra impianti, strutture e finiture architettoniche, con l’obiettivo di migliorare comfort, funzionalità ed efficienza dell’edificio, senza alterarne l’impianto progettuale originario. Gli interventi non comportano variazioni economiche rispetto al progetto originario (957.269,42 euro; lavori realizzazione aree esterne di 183.000,00 euro).

Dal punto di vista operativo, per consentire la realizzazione degli interventi migliorativi è stata concessa una proroga di 22 giorni per l’ultimazione dei lavori. I lavori, affidati inizialmente a un Raggruppamento temporaneo di imprese e attualmente proseguiti dal Consorzio Stabile del Mediterraneo, proseguono dunque nel rispetto delle scadenze e degli obiettivi fissati dal cronoprogramma PNRR.

Asilo nido di via Rossini

Il nuovo asilo avrà una superficie di circa 1.600 mq e sarà organizzato in due sezioni, in grado di ospitare complessivamente 40 bambini, con laboratori, refettori e servizi dedicati. L’orientamento dell’edificio segue il contesto urbano e adatta l’esposizione agli orientamenti, che sono una parte fondamentale del progetto. Inoltre, l’asilo avrà un’attenzione particolare alla sostenibilità, con pannelli solari integrati nelle falde del tetto per migliorare l’efficienza energetica e aggiungere valore ecologico alla struttura.

Variante

Per quanto riguarda gli spazi interni, è prevista l’installazione di una vetrata fissa tra la Bussola e il Guardaroba, intervento necessario per trasformare la Bussola in un ambiente chiuso conforme alla normativa regionale sui nidi d’infanzia. La soluzione consente di rafforzare la funzione di “zona filtro”, migliorando l’isolamento termico tra interno ed esterno.

Le finiture interne sono oggetto di alcuni adeguamenti mirati. Nel locale tecnico la pavimentazione e gli zoccolini in PVC vengono sostituiti con materiali in gres, più resistenti e adatti a un utilizzo intensivo. Nelle restanti aree dell’edificio, invece, gli zoccolini in PVC lasciano spazio a zoccolini in legno tinteggiabile, più coerenti con le scelte estetiche complessive. Sono inoltre previste velette e modifiche ai controsoffitti per risolvere interferenze di tipo strutturale e impiantistico in diversi ambienti, mentre nelle zone di ingresso alle aule i controsoffitti modulari vengono sostituiti con soluzioni lisce, dal maggiore impatto visivo e funzionale.

Sul fronte dell’illuminazione, gli interventi prevedono la sostituzione di alcune plafoniere interne con corpi illuminanti di diversa tipologia e dimensione, oltre a una razionalizzazione dei punti luce nella Bussola. All’esterno è prevista l’integrazione e la ridistribuzione dei faretti nelle pensiline, così da assicurare un’illuminazione più omogenea e funzionale degli accessi.

Per migliorare il comfort climatico, l’impianto di climatizzazione viene aggiornato con la sostituzione degli split tradizionali con condizionatori a cassetta a quattro vie, in grado di garantire una distribuzione più uniforme dell’aria. È inoltre prevista la climatizzazione del locale Guardaroba e l’installazione di termoarredi in tutti i servizi igienici.

Infine, le pensiline esterne sono oggetto di modifiche di carattere tecnico-costruttivo, con interventi su scossaline, intradossi e isolamento. Gli adeguamenti consentono di migliorare le prestazioni termiche complessive e di risolvere alcune criticità emerse in fase esecutiva.