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Ha preso il via nel Comune di Diano Marina la distribuzione dei kit per il nuovo servizio di raccolta differenziata e, contestualmente, l’installazione delle moderne isole ecologiche informatizzate nel centro cittadino.

Diverse le modalità di gestione dei rifiuti sul territorio comunale: raccolta porta a porta per le abitazioni situate al di sopra del vecchio tracciato ferroviario, raccolta di prossimità con chiave in alcune aree del territorio comunale non servite dal servizio porta a porta, raccolta di prossimità ad accesso controllato nelle restanti aree del territorio comunale (dove sono state installate isole ecologiche apribile solo tramite le tessere degli utenti che saranno abilitati), e un servizio dedicato a tutte le attività commerciali. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, verrà loro dedicato un servizio di porta a porta con cassonetti chiusi.

Il nuovo servizio, inserito in un progetto comprensoriale (12 i Comuni coinvolti), entrerà a regime in maniera graduale.

L’obiettivo primario è quello di innalzare le percentuali di differenziata, come spiegato dall’assessore all’Ambiente del Comune di Diano Marina, Barbara Feltrin.

“Purtroppo arriviamo da un passato piuttosto complicato, con una raccolta fatta con i vecchi metodi e cassonetti aperti – spiega l’assessore. – Per tanti anni siamo andati avanti con provvedimenti urgenti senza poter modificare questo servizio, perché aspettavamo l’appalto d’ambito sulla base delle nuove normative. Attualmente siamo a un 32% di differenziata, quindi molto sotto gli standard europei. Ovviamente dovremo, con la collaborazione di tutti, cercare di arrivare il prima possibile al 65%. Ci auguriamo anche di arrivare anche ad una percentuale più alta senza però perdere i nostri standard di pulizia che sono sempre stati mantenuti: girando per la città non si può dire che troviamo strade sporche o abbandoni di rifiuti.

Il Comune ha già preparato una domanda per partecipare ai bandi del Pnrr, questa richiesta comprenderà varie cose che andranno a integrare il servizio. Abbiamo richiesto delle macchine mangia plastica, delle isole ecologiche che verranno utilizzate nelle aree di prossimità e tutta una serie di accorgimenti che sono sempre mancati, quali cassonetti per le deiezioni canine, un nuovo numero di cestini e la raccolta degli olii esausti”.