Diano capitale del folk, musica da tutta Italia nel Golfo

 

Il recupero delle tradizioni mantiene viva l’identità di un popolo. L’Italia è un paese ricco e multiculturale, un vasto patrimonio di grandi artisti che hanno dedicato il proprio studio e talento alla conservazione della lingua, dei dialetti, della storia e delle tradizioni della nostra regione.

Arriva a luglio la prima edizione di “Folk in Diano”, manifestazione che porterà a Diano Marina grandi nomi della musica popolare italiana: dalle sonorità liguri a quelle partenopee, dai ritmi piemontesi a quelli pugliesi, fino alle danze sarde e dell’irpinia.

“Ogni serata metteremo a confronto due regioni per capire le somiglianze e le differenze culturali e musicali,” spiega l’organizzatore Antonio Carli che ha raccontato a Riviera Time tutti i dettagli di quella che ha tutta l’aria di diventare un appuntamento tradizionale e importante dell’offerta turistica dianese.

Di seguito il programma di Folk in Diano:

  • 5 luglio – Villa Scarsella (21.00): Lajò (Ceriana – Liguria) e Teres Aoutes String Band (Piemonte)
  • 26 luglio – Villa Scarsella (21.00): Sasà Flauto (Napoli) e Mimmo Epifani (Puglia)
  • 2 agosto – Villa Scarsella (21.00): “Creuza de Mà” – Genova e oltre, da Fabrizio de Andrè (con Antonio Carli) e Max Manfredi (Liguria)
  • 9 agosto – Molo delle Tartarughe (21.00): Zenias (Sardegna) e Zeketam (Irpinia)