L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è il segretario cittadino del Pd di Imperia, Antonio De Bonis, che spiega le ragioni della scelta di Guido Abbo come candidato sindaco. “La rottura con Capacci era avvenuta sul tema dell’acqua e per i rapporti col sindaco, non sull’idea di colazione. Con Abbo il rapporto in questi cinque anni è stato ottimo e ha dimostrato una grande capacità di mediazione”, ha dichiarato.

De Bonis non lesina critiche nei confronti degli avversari politici. “Sento sia Scajola che Lanteri dire che vogliono rilanciare e salvare Imperia. Ma loro non scendono dalla luna, non sono tornati in città dopo trent’anni di assenza. Hanno amministrato il potere in questa città per decenni – afferma – e le responsabilità per le difficoltà e i problemi di Imperia sono imputabili al 99% a loro”.

Il segretario Pd parla poi del progetto pista ciclabile. “Vedo che oggi tutti rivendicano la paternità di questo risultato. La realtà è che questi 18 milioni li ha portati a casa l’amministrazione uscente, con un grande lavoro degli assessori Fresia e Abbo e grazie al supporto del governo del Pd”, dichiara.

Chiusura dedicata alle aspettative. “Noi crediamo di avere i numeri per andare al ballottaggio grazie alla colazione che abbiamo messo in piedi alla luce del sole. Una volta al ballottaggio crediamo – conclude De Bonis – di avere tutte le condizioni per poter vincere”.