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Dal fagiano dorato a quello argentato: il fascino di questa specie variopinta incanta i visitatori dell’agriturismo Ca’ de Na di Buggio, frazione di Pigna, dove l’agricoltore Dario Pastor tiene un piccolo allevamento di fasianidi.

Originario dell’Asia e conosciuto fin dall’antichità, questo uccello deve il suo nome a un preciso evento storico: al momento in cui i romani, nel corso di una campagna militare nell’odierna Georgia, hanno attraversato il fiume Phasis e lì hanno visto per la prima volta questo esemplare (Phasianus).

“Quello che vediamo nei nostri boschi – spiega Dario Pastor – è il fagiano Mongolia, chiamato così per il paese di provenienza. I fagiani che tengo io invece arrivano dalla Malesia, dal Giappone e dal confine tra Cina e Mongolia: è questo il caso del fagiano dorato, il più colorato. Molto particolare è il fagiano dorato lutino, che veniva paragonato alla fenice”.

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