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“La diretta Rai prenderà qualche ora della nostra costa e per la prima volta Regione Liguria partecipa alla sponsorizzazione della gara perché la sfrutterà per promuovere tutto il nostro bel territorio”. L’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino introduce così, negli studi di Riviera Time, la Milano-Sanremo.

Un evento sportivo che, seppur a porte chiuse causa pandemia covid-19, offre una nuova vetrina mondiale alla Liguria e, in particolare, al nostro ponente.

“Un’ulteriore modo per promuovere la Liguria turisticamente in un momento in cui il settore è ancora fermo, ma trasmettiamo in tutto il mondo le immagini della nostra terra con la speranza che presto possa tornare a essere meta di tanti visitatori. Grazie a un accordo fatto con Rcs – prosegue Berrino – metteremo per la prima volta sul percorso, in maniera stabile, dei cartelli che segnalano l’inizio e la fine di ogni salita e i tempi di percorrenza dei campioni. Questo per avere un ritorno da parte dei cicloturisti che amano ripercorre i percorsi delle gare”.

Per il turismo insomma si lavora in vista del domani. Con la Milano-Sanremo appunto, ma anche con un’apposita campagna pubblicitaria “Innamorati della Liguria“: “Sì, è iniziata da qualche settimana e andrà avanti in versione primaverile ed estiva. Lancia il concetto di venire in Liguria per innamorarsi e ripartire da innamorati per poi tornarci. Tenterà di portare più turisti possibili dal momento in cui, io spero da maggio, si riapriranno i confini”.

Rimanendo sul tema turismo l’assessore Berrino ha voluto dire la sua anche sull’ultimo strumento apportato dall’Unione Europea ovvero il cosiddetto passaporto vaccinale: “Sì tratta di un green pass per vaccinati, immuni e negativi al covid-19 che permetterà di muoversi liberamente tra gli stati europei e chi nel mondo riconoscerà questo passaporto – spiega. Metto in evidenza che la Cina, il Regno Unito e gli Stati Uniti si stanno già muovendo per avere il loro green pass, nei confronti di questi cittadini del mondo il Governo italiano cosa vuole fare?
Se intende riconoscere questo green pass questi possibili turisti potranno venire in Italia senza quarantena, altrimenti sceglieranno altri lidi per le loro vacanze. La velocità inciderà sui flussi turistici di quest’estate, quindi prima si interviene e meglio è”.

L’intervista completa a Gianni Berrino nel videoservizio di Riviera Time.

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