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All’inizio dello scorso mese di giugno la notizia fece il giro dell’Italia. I commercianti del comune di Ospedaletti, per cercare di rilanciare l’economia locale dopo il primo lockdown, lanciarono l’iniziativa, una sorta di moneta locale che prese il nome di ‘Pignurin’ dalla celebre sagra di pesciolini fritti che caratterizza da decenni l’estate ospedalettese.

Per ogni 10 euro spesi in un negozio del paese il cliente riceve un ‘pignurin’ del valore di un euro e lo può sfruttare solo e soltanto negli esercizi commerciali del comune stesso. L’iniziativa, che ha avuto un enorme riscontro mediatico e il gradimento di clienti e commercianti, aveva la scadenza del 30 settembre e ora si sta preparando per ripartire con una veste grafica completamente rinnovata sui biglietti dei ‘pignurin’.

“Più che essere una moneta virtuale noi la definiamo un buono acquisto – puntualizza Claudio Restelli, uno dei commercianti che ha promosso l’iniziativa – che ha anche avuto apprezzamenti per la sua versione grafica. Ne hanno parlato tutti i media nazionali e anche qualche internazionale, al punto che la nostra idea è stata copiata da altri comuni italiani”.

“Non tutti i ‘pignurin’ che sono stati messi in circolazione – spiega – sono stati sfruttati: su 16mila che sono quelli stampati ne sono rientrati la metà. Significa che ottomila di questi biglietti sconto sono stati trattenuti per ricordo da cittadini e turisti ma anche dai collezionisti”.

“L’estate scorsa a Ospedaletti è venuta tanta gente – ricorda Restelli – e i turisti sono stati senza dubbio molto contenti di questo buono acquisto spendibile solo in loco. Uno sconto lo si può ottenere in molti negozi, ma poterlo sfruttare ad esempio in un bar prendendo un caffè in cambio di un ‘pignurin’ e ricevendo un regolare scontrino fiscale è una cosa che è piaciuta moltissimo”.

“Tra poche settimane saremo pronti a ripartire – dice – con il ‘pignurin’ vestito a nuovo ma sempre con biglietti-sconto del valore di 1, 2 e 5 euro. Le immagini che abbiamo scelto per questo secondo step vogliono ricordare Ospedaletti come era. Siamo sicuri che piacerà anche stavolta, i collezionisti sono già allertati, dobbiamo solo limare qualche dettaglio con i commercianti aderenti che furono una quarantina a giugno, e da Pasqua a fine estate 2021 torneranno a girare i ‘pignurin’ ad Ospedaletti”.

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