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A partire da questo venerdì 30 aprile, l’Ariston di Sanremo torna ad aprire le sue porte ai cinefili. Due sole proiezioni, alle 16,30 e alle 19,30 ed una sola sala, quella ampia, prestigiosa e famosa proprio del cinema-teatro Ariston.

 “Siamo ovviamente felici di poter riaprire, felici perché vorremmo poter offrire un altro motivo di speranza alla gente, speranza che deve essere basata sulla responsabilità personale e il buon senso”. È quello che dice Walter Vacchino amministratore del gruppo che gestisce le sale cinematografiche matuziane.

“Riapriamo per celebrare il cinema e lo facciamo con due pellicole che sono state protagoniste durante gli ultimi Oscar, ‘Minari’ che ha vinto una statuetta alle 16,30 e ‘Nomadland’ che ha vinto tre Oscar alle 19,30. Il numero dei posti che abbiamo reso disponibili è di 190, molto meno rispetto a quel che ci sarebbe consentito. Vogliamo anche fare un omaggio agli spettatori che verranno da oggi sino a martedì, una mascherina Ffp2 che regaliamo a sottolineare la necessità di proteggersi ancora”.

“Vogliamo tornare a regalare emozioni – dice Vacchino – ma emozioni condivise tranquillamente in un periodo ancora difficile. Tornare al cinema è un primo passo, aspettiamo di vedere quali saranno i titoli dei film proposti prossimamente, che tipo di programmazione potremo offrire al pubblico, quali sale riaprire, tante questioni in ballo e tutte soggette all’andamento della situazione sanitaria”.

“Noi abbiamo chiuso lo scorso 23 ottobre, il nostro lockdown è stato lunghissimo – ricorda – ma ora va lanciato questo segnale di ottimismo verso una vita normale anche se ben diversa da quella antecedente il 2020”.

“L’emozione verso la riapertura delle sale cinematografiche in Italia è generale secondo quanto accertato da un sondaggio. Il 40% degli intervistati ha detto di voler tornare subito al cinema, un terzo dice che andare al cinema o a teatro non è al momento una loro priorità, il rimanente terzo esprime una volontà di ritorno condizionata al rispetto delle norme di protezione da parte del pubblico. Per noi una perdita del 30% di pubblico in questo momento è scontata”.

“Sul sito dell’Ariston – conclude Walter Vacchino – si può comprare online il biglietto di ingresso, viene assegnato il posto a sedere che intorno avrà tre file di sedie vuote per rispettare il distanziamento. Si deve anche scaricare e compilare un foglio nel quale bisogna dichiarare di non essere positivo, di non aver avuto contatti eccetera, e una volta giunti all’ingresso dell’Ariston sarà rilevata la temperatura e si potrà entrare. Questi semplici passaggi si possono fare anche direttamente alla cassa prima di comprare il biglietto. Lo spettacolo delle 19,30 termina verso le 21,15, abbondantemente in tempo per rientrare a casa prima del coprifuoco delle 22”.

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