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Nuovo punto sulla crisi economica innescata dall’emergenza coronavirus insieme all’assessore regionale alle Politiche Occupazionali e al Turismo, Gianni Berrino.

L’assessore traccia un primo bilancio sulle domande raccolte da Regione Liguria per quanto riguarda la cassa integrazione in deroga prevista dal decreto “Cura Italia”.

“A ieri sera sono arrivate le richieste di 10.500 aziende liguri, 2000 nel Ponente ligure. I lavoratori totali per cui è stata chiesta la cassa integrazione sono 22.315 in tutta la Regione, oltre 4 mila nella nostra Provincia. Stiamo parlando di un totale di 5,3 milioni di ore su tutto il territorio,” spiega.

“Questo – ha aggiunto – ci da l’idea della tragedia che si sta abbattendo dal punto di vista produttivo e occupazionale i tutta Italia.”

“Siamo già a richieste che vanno oltre i 42milioni di euro, su un totale a disposizione della Regione di 82milioni. Più della metà degli occupati andrà in cassa integrazione, Questo fondo dovrà quindi essere ulteriormente aumentato.”

Nei giorni scorsi un video dell’assessore, nel quale ammainava la bandiera dell’Europa come gesto provocatorio, ha fatto scalpore sui social media. Oggi arrivano le scuse ufficiali della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all’Italia e l’annuncio di un fondo europeo di 100 miliardi (Sure bond) per la cassa integrazione nei Paesi più colpiti e contro la disoccupazione in Europa.

“Il mio è stato un gesto di protesta e viste le oltre 400 mila visualizzazioni totali credo sia andato a buon fine. Sono pronto a rimettere la bandiera nel momento in cui l’Italia tornerà ad essere centrale nelle politiche europee. I 100 miliardi sono sicuramente importanti e spero diventino presto realtà. Bisognerà vedere come saranno distribuiti e come potranno essere spesi dai singoli stati. Spero anche che oltre ai 100 miliardi per la cassa integrazione europea, ci sia la possibilità di aiutare i nostri imprenditori a risollevarsi e a tenere aperto. È inutile avere i soldi per la cassa se poi non ci sono gli imprenditori per riassumere i lavoratori,” conclude Berrino.

Nell’intervista visibile integralmente nel video a inizio articolo l’assessore parla anche dei ‘bonus 600 euro’ ai lavoratori autonomi e del comparto turistico in gravissima difficoltà.