video

Proseguono i disagi che ogni estate affliggono il Golfo dianese rendendo difficoltoso l’approvvigionamento idrico adeguato all’afflusso dei turisti.

“Innanzitutto ringrazio tutti quelli che si sono dati da fare per arginare il problema, dai vigili del fuoco agli assessori che verificavano il rifornimento delle autobotti per non lasciare nessuno senz’acqua”.

Il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori si pronuncia: “L’acqua non manca, però non possiamo aumentare le pressioni perché i tubi si rompono, quindi dobbiamo farci forza e sopravvivere a questo periodo disastroso, ma non ne possiamo più”.

I nervi sono tesi: “Chiederò di cominciare subito i lavori del nuovo acquedotto senza più indugi, lavori che sono programmati per inizio ottobre, perché qui le persone non ne possono più di questa situazione”.

“Acquedotto subito, perché il prossimo anno non resistiamo”, ma non solo, tante sono le infrastrutture oramai indispensabili che la provincia di Imperia attende da anni: “Il completamento del raddoppio ferroviario, il traforo Armo-Cantarana e il tunnel del Tenda: se è vero che i soldi ci sono, facciamoli questi interventi. Non possiamo più aspettare e i ripetuti incontri dove ci dicono che i soldi ci sono non bastano più”.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista al sindaco Giacomo Chiappori.

Articolo precedenteCovid, Toti: “Anche a Ferragosto oltre 1.300 vaccinati negli open day e open night in Liguria”
Articolo successivoPesca gamberi di profondità, Di Muro (Lega): “Evitato stop prorogando l’attività al 5 settembre. Bene ma al lavoro per impedire blocco”