Ormai da settimane tiene banco sui media locali la difficile situazione economica della Riviera Trasporti che presenta circa 19 milioni di debiti e rischia di andare verso il concordato preventivo. Al riguardo è intervenuto anche il candidato alla carica di sindaco Luca Lanteri che in un comunicato stampa scrive:

“L’eredità delle gestioni degli uomini di Scajola è la seguente: perdite pregresse per quasi 10 milioni di euro, debiti verso banche per 20 milioni di euro e indebitamento complessivo a quasi 35 milioni di euro

La sintesi finale è la seguente, la Riviera Trasporti spa è stata gestita negli ultimi vent’anni almeno, da uomini riconducibili in tutto e per tutto all’ex Ministro Claudio Scajola.

Si ricorda che fino ai primi anni duemila è stato egli stesso il Presidente della società, e che le gestioni successive sono state caratterizzate da sue nomine di direttori plenipotenziari e/o di amministratori delgati, quali Carlo Conti dal (fino al 2007) e Enzo Teodoro Amabile (dal 2008 al 2014).

Il Risultato è rappresentanto da: Perdite pregresse per quasi 10 milioni di euro, debiti verso banche per 20 milioni di euro e indebitamento complessivo a quasi 35 milioni di euro, oltre a investimenti per bus ad idrogeno effettuati per un ammontare di 10.000.000 di euro nel 2010 ed abbandonati definitivamente nel 2013 appesantendo ancor più le falle della società.

Ora che la società è nel baratro ne risentirà sicuramente l’occupazione del personale ed il servizio di trasporto pubblico di tutta la Provincia.

È necessario mettere in atto azioni tutte le azioni strategiche possibili . Gli Enti, la Provincia e i Comuni devono rincominciare a “ dialogare”.

Il comune di Imperia, anche se ha una piccola partecipazione azionaria all’interno della Riviera Trasporti è comunque il secondo Comune della Provincia in termini di popolazione e quindi di servizio e quindi il Comune di Imperia dovrà immediatamente interagire con la Provincia , con il Comune di Sanremo e con altri comuni per ricapitalizzare la Riviera Trasporti.”

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