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Crisi di Governo in pieno corso. Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha incassato la, risicata, fiducia al Senato con 156 voti favorevoli, ma non ha più una maggioranza solida da gestire.

Abbiamo chiesto un’opinione a Enrico Ioculano, consigliere regionale e rappresentante locale del Partito Democratico tra i più toccati da quanto sta accadendo nei palazzi romani.

“Quello che succederà lo vedremo nelle prossime ore – esordisce. So che ci sarà un incontro tra i vertici dei principali partiti di maggioranza per capire quella che sarà l’evoluzione. O si va a creare un gruppo solido al Senato, o non è escluso che si rivedano le attuali condizioni di questo Governo. Credo che tutto nasca da un passo, forse più lungo della gamba, da parte di Renzi – prosegue Ioculano – anche se i contenuti, somma delle varie recriminazioni, per certi versi sono anche giusti. Anche la canzone più bella, però, se cantata con un tono sbagliato, diventa inascoltabile”.

Sul centrodestra: “Ritengo curioso che ci sia qualcuno che si erge a vergine di turno. Ricordo che anche nella nostra provincia e regione abbiamo avuto persone che fino a un attimo prima sono state vicine, o addirittura nelle liste dell’ex presidente Burlando, poi ce le siamo anche trovate candidate nel centrodestra e supportate da tutti i partiti della coalizione”.