[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/195081688″ videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/”]In tutto il territorio nazionale l’abuso di alcol e droghe è in crescita tra i giovani. Il dato che stupisce maggiormente è il fatto che l’età di chi si avvicina a queste sostanze psicoattive è sempre più bassa e salendo con gli anni l’abuso è sempre più diffuso.

Sono i dati delle ricerche condotte dall’Osservatorio Adolescenti di Telefono Azzurro e DoxaKids a parlare. Al 30% degli intervistati tra gli 11 e i 14 anni è capitato di bere alcolici.

Percentuale che sale al 66% per i ragazzi e le ragazze nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 19 anni.

Secondo la ricerca, anche l’uso di droghe, per lo più leggere, è molto diffuso. Tra gli 11 e i 19 anni, il 13% degli intervistati ha ammesso di fare uso di stupefacenti. Il dato, però, pare non essere del tutto attendibile visto che un intervistato su due conosce almeno un amico coetaneo che ne farebbe uso.

Una situazione sociale drammatica che spaventa i genitori, le autorità, i medici e gli educatori.

Secondo Giancarlo Ardissone, responsabile del Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl1 Imperiese, e Giandomenico Poggi, responsabile del laboratorio analisi dell’ospedale di Imperia, i dati nazionali sono assolutamente in linea con quelli provinciali.

In questa inchiesta di Riviera Time, abbiamo cercato di andare a fondo del problema per capire chi sono i soggetti più deboli e che più facilmente si avvicinano a queste sostanze; quali sono i danni per la salute e la psiche dei nostri giovani; e come le autorità portano avanti la prevenzione sul nostro territorio.