“Dopo le festività pasquali che hanno trasformato l’Italia in un’unica zona rossa, oggi parte della Liguria è tornata zona arancione, ovvero la Città Metropolitana di Genova e lo spezzino, mentre le province di Savona e Imperia continuano a rimanere in zona rossa per effetto dell’ordinanza regionale a seguito del superamento della soglia di guardia di 250 casi ogni 100mila abitanti in una settimana, stabilita a livello nazionale. In particolare, la provincia di Imperia registra la più alta incidenza di casi, superando di poco i 300 ogni 100mila abitanti, mentre in provincia di Savona è calata la circolazione del virus ma rimane forte la pressione sugli ospedali, a seguito dei contagi delle scorse settimane. Venerdì decideremo il quadro per la prossima settimana, alla luce dei dati e delle valutazioni con gli organismi nazionali”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti ha tracciato il quadro della situazione legata all’emergenza Covid.

Per quanto riguarda i dati, il governatore ha osservato una “crescita degli ospedalizzati, come accade spesso dopo le giornate festive, soprattutto in Asl2 dove si sono registrati 10 ricoveri in più. Rimane sostanzialmente stabile il numero di pazienti in terapia intensiva, solo 2 in più rispetto alla giornata di ieri mentre non manca, purtroppo, l’elenco dei deceduti che risultano 5, un numero assai più contenuto rispetto al passato, segno che la campagna di vaccinazioni sta iniziando a dare suoi frutti, con l’immunizzazione di una fetta sempre più importante dei soggetti più fragili”.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, rispetto al bollettino ministeriale “abbiamo fatto il consuntivo di fine giornata: oggi – spiega Toti – sono stati somministrati in Liguria circa 12mila vaccini, precisamente 11.936. Poco fa parlando con il Commissario nazionale per l’emergenza Covid, il generale Figliuolo, con cui abbiamo convenuto che 12mila vaccini al giorno è la quota che ci consenta di resistere per il mese di aprile, alla luce dei tagli preannunciati dalle aziende produttrici, delle ormai erose scorte delle nostre aziende e delle consegne rarefatte che attendiamo nelle prossime settimane. In particolare, attendiamo la consegna dei primi vaccini Johnson & Johnson monodose oltre alle eventuali decisioni su AstraZeneca da parte delle agenzie del farmaco. Alla quota di 11.936 vaccini odierni se ne aggiungeranno, domani, alcune centinaia grazie all’apertura notturna dell’hub di San Benigno che vaccinerà fino alle 2 di notte. Sicuramente supereremo le 12mila dosi al giorno e ci attesteremo intorno alle 12.500. È quanto al momento possiamo permetterci di fare, calcolando che, a regime, l’obiettivo previsto per la Liguria dalla Struttura commissariale è di 13mila vaccinazioni giornaliere”.

Dalle ore 23 di domani, mercoledì 7 aprile, le persone con disabilità (ai sensi della legge 104/92 art.3 comma 3) che devono essere ancora vaccinate potranno prenotarsi tramite il portale dedicato http://prenotovaccino.regione.liguria.it e dal giorno dopo anche attraverso il numero verde 800938818.

I caregiver, ovvero coloro che assistono queste persone, dovranno contattare il proprio medico di medicina generale che li identificherà con questo ruolo e dopo 7 giorni da questo passaggio, effettuato dal loro medico di famiglia per l’abilitazione della tessera sanitaria, potranno prenotarsi attraverso il portale dedicato prenotovaccino.regione.liguria.it. e il numero verde 800938818.

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