“Tra domani e dopodomani definiremo la partenza degli ulteriori, nuovi hub vaccinali della prossima settimana. Oltre al grande hub della Fiera e quello della Spezia, già annunciati, partirà un secondo punto a Genova e un nuovo centro nel savonese, probabilmente in Val Bormida. Così raggiungeremo una capacità di vaccinazione superiore alle dosi al momento in arrivo”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Coronavirus e vaccini.

“Cresce ancora la capacità di vaccinazione – aggiunge Toti – è salita al 75% la percentuale di vaccini somministrati sul consegnato, e contiamo di salire al 90% entro la terza settimana di aprile. La campagna di vaccinazione sta ingranando: siamo a 45mila vaccini la settimana, la prossima settimana, anche grazie all’apertura del terzo hub nel ponente della città di Genova, saliremo a 10.500 al giorno, a cui si devono sommare quelli che verranno effettuati nelle farmacie. La capacità crescerà fino a 13.500 al giorno, che è quella che potremo sostenere a piene consegne”.

“Da lunedì partirà il grande hub della Fiera di Genova con 1850 dosi il primo giorno, per poi salire a 2000 e arrivare fino 5mila al giorno quando ci sarà la disponibilità di dosi – precisa Toti – Sul fronte del contagio, rispetto alla terza ondata, la nostra resta una regione tutto sommato protetta, con una incidenza 2,3 persone ogni 10mila abitati. È nel savonese l’incidenza più alta della regione, ma riteniamo che sia sostanzialmente in calo. Dopo qualche giorno di crescita, tornano a scendere i ricoverati in ospedale, scendendo sotto quota 660”.

“Anche oggi purtroppo registriamo 8 decessi – aggiunge Toti – Anche su questo fronte il numero, comunque tragico, si è stabilizzato molto al di sotto di quello che registravamo durante i picchi pandemici delle settimane passate. Evidentemente la campagna vaccinazione mirata rivolta agli ultra 80 sta portando benefici. Da domani comincia inoltre la vaccinazione dei cittadini della fascia tra i 79 e i 75 anni che si sono prenotati da lunedì”.

“Voglio – conclude Toti – segnalare due cluster: il primo all’ospedale di Lavagna, dove è avvenuto un fatto analogo a quello che si è verificato al San Martino. Si tratta di un cluster ospedaliero generato, come sembra dalle prime indagini interne, da personale non vaccinato, che ha generato 9 pazienti positivi in un reparto. Si trattava di persone già ricoverate all’ospedale di Lavagna per diversi motivi. Stessa situazione, anche se di minore entità, in una Rsa di Tiglieto, con 3 infezioni di persone che hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere. Uno di loro è già stato dimesso”.

Prenotazioni

Le prenotazioni per la fascia 75/79 anni sono complessivamente 32.427 (prenotazioni attraverso sito, numero verde, sportelli e farmacie).

Dettaglio per Asl:

ASL1: 3.823
ASL2: 5.374
ASL3: 15.739
ASL4: 2.798
ASL5: 4.693

Per quanto riguarda le prenotazioni fatte dai medici di medicina generale (categorie prioritarie) sono in totale 79.222, al netto delle disdette, che sono state 3.575. Il dato che riguarda le disdette oggi è particolarmente significativo: soltanto 68 in tutta la Liguria, a fronte di 4906 prenotazioni.

Le prenotazioni per gli ultraottantenni, dal 15 febbraio a oggi, sono 95.449. Per quanto riguarda gli ultra vulnerabili le prenotazioni effettuate dal Cup a oggi sono 8.410.

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